Umberto Boccioni, con le sue opere come La Città che sale, La Risata o Stati d'animo, è il maestro indiscusso del Futurismo Italiano.
Formazione: allievo di Ettore Tito all’Accademia di Venezia, nel 1924 espone alla Biennale di Venezia col nome di Cagnaccio, a cui più tardi si aggiunge “di San Pietro”, nome dell’isola situata nella Laguna veneta, dove il pittore
Formazione: allievo di G. Grosso all’Accademia Albertina, inizialmente indirizza i suoi interessi artistici verso il Simbolismo.
Formazione, Periodi e Soggetti: Gino De Dominicis ha sempre mostrato una grande indipendenza dalle varie correnti e gruppi che si sono via via formati negli ultimi trent’anni.
Formazione: Giovanni Gastel è stato un autodidatta.
Formazione: Accademie di Belle Arti di Catania e di Roma (dove diventa assistente di Guttuso).
Formazione: Virgilio Guidi frequenta l’Istituto tecnico e la bottega di un restauratore e decoratore; in seguito s’iscrive all’Accademia di Belle Arti di Roma dove è allievo di A. Sartorio.
Formazione: Accademia di Belle Arti, Roma, allievo di T. Scialoja, che lo avvicina all’Informale americano.
Formazione: Osvaldo Licini frequenta le Accademie di Belle Arti di Bologna e Firenze. Nel 1917 si reca a Parigi, che rimane la sua residenza preferita fino al 1926. Conosce A.
Formazione: verso il 1920 Mario Mafai abbandona gli studi per dedicarsi alla pittura. L’incontro con Antonietta Raphäel amplia il suo raggio d’interesse, accostandolo alla pittura di A. Modigliani, C. Soutine e M. Chagall.