Fotografia

Una delle ultime arti visive a nascere, o forse la prima delle moderne, tutto inizia nell’Ottocento con l’invenzione della macchina fotografia: il Dagherrotipo francese capace di catturare un’immagine per sempre.

Un percorso lungo e complesso per portare questa tecnica al riconoscimento di Arte; dalla fotografia in bianco e nero a quella digitale, i cambiamenti di questa tecnica sono andati a pari passo con quelli della Storia, accompagnandola e immortalandone alcuni dei momenti fondamentali: riscopri le immagini che hanno creato il nostro immaginario in questi approfondimenti e schede d'artista. 

Nei Musei le ultime tendenze internazionali si intrecciano alla tradizione storica, sempre all’insegna della condivisione della cultura e dell’eccellenza. Per Domenico Piraina, direttore di Palazzo Reale e del Pac, «l’offerta muse

ABITAZIONE: via Marconi 34, 64011 Alba Adriatica (TE).

E-MAIL: gallery@arte.events; info@arte.events

ABITAZIONE: via Paruzzaro 1, 10154 Torino, tel. 349/6063695.

"Untitled", la scultura di Giulia Cenci vince la 21° edizione del Premio Cairo, sospeso per gli scorsi due anni a causa della pandemia e riproposto in grande quest'anno con una mostra a Palazzo Reale.

MERCATO: estensione internazionale, frequenza media

 

MERCATO: estensione internazionale, fascia economica, frequenza media

 

ABITAZIONE: via Carnevale 23, 41126, Modena.

Molto spesso si sente parlare delle donne nell’arte come muse ispiratrici di opere immortali o come soggetti nei ritratti di donne nell'arte.

Sono state aperte le iscrizioni per partecipare alla 31ª edizione del Premio Arte del 2024, un evento imperdibile che mette in luce e valorizza i talenti emergenti tra gli studenti delle Accademie d'Arte e gli artisti non professionisti.

Giunge alla 58a edizione il Catalogo dell’Arte Moderna, Editoriale Giorgio Mondadori di Cairo Editore, il più longevo e ricercato annuario dell’arte italiana, edito per la prima volta nel 1962 e divenuto da allora un rife

Con Cecilia Alemani abbiamo fatto il punto sul gender gap e su come sta cambiando l’altra metà dell’arte. Un processo accelerato dalla coraggiosa mostra da lei curata alla Biennale di Venezia.