Fotografia

Una delle ultime arti visive a nascere, o forse la prima delle moderne, tutto inizia nell’Ottocento con l’invenzione della macchina fotografia: il Dagherrotipo francese capace di catturare un’immagine per sempre.

Un percorso lungo e complesso per portare questa tecnica al riconoscimento di Arte; dalla fotografia in bianco e nero a quella digitale, i cambiamenti di questa tecnica sono andati a pari passo con quelli della Storia, accompagnandola e immortalandone alcuni dei momenti fondamentali: riscopri le immagini che hanno creato il nostro immaginario in questi approfondimenti e schede d'artista. 

Dal 9 Febbraio al 26 Giugno si terrà nelle Sale Chiablese la mostra dedicata ad una delle "riscoperte" della street photography americana, Vivian Maier. 

Il Catalogo dell’Arte Moderna, Editoriale Giorgio Mondadori di Cairo Editore, il più longevo e apprezzato annuario dell’arte italiana, si apre al digitale con il nuovo sito che consente gratuitamente una consultaz

Carlo Motta e Massimo Pujia, rispettivamente responsabile Editoriale e Commerciale del CAM, hanno il piacere di presentare il Catalogo dell'Arte Moderna a Roma. 

Dal 5 marzo al 26 giugno 2022, la mostra Icons of light, a cura di Kira Perov, raccoglie a Palazzo Bonaparte a Roma dieci imponenti videoinstallaizoni di Bill Viola, in un viaggio intimo e immersivo nella poetica dell’art

Dopo l’edizione “di recupero” svoltasi a settembre 2021, Miart torna alla sua abituale collocazione primaverile per l’edizione (la seconda diretta da Nicola Ricciardi) che si spera essere quella della ripartenza definitiva.

Le donne hanno avuto da subito una sintonia con il nuovo mezzo fotografico. La sua manualità e la possibilità di imparare da autodidatta lo rendevano uno strumento moderno e maggiormente accessibile di certe arti plastiche tradizionali.

Tecniche e soggetti: Loredana Di Lillo si serve di molti linguaggi.

Il 2019 è certamente ricordato per l’incredibile esposizione al Musée Yves Saint-Laurent di Parigi.

Formazione: nato in una famiglia creativa, Roberto Villa si dedica al disegno abbandonandolo poi prima per gli studi di elettronica e teoria dell’informazione, poi per la macchina fotografica e la linguistica.

 

Un incontro per la presentazione della 57° edizione del Catalogo dell'Arte Moderna assieme a uno dei critici segnalatori del volume.