Fotografia

Una delle ultime arti visive a nascere, o forse la prima delle moderne, tutto inizia nell’Ottocento con l’invenzione della macchina fotografia: il Dagherrotipo francese capace di catturare un’immagine per sempre.

Un percorso lungo e complesso per portare questa tecnica al riconoscimento di Arte; dalla fotografia in bianco e nero a quella digitale, i cambiamenti di questa tecnica sono andati a pari passo con quelli della Storia, accompagnandola e immortalandone alcuni dei momenti fondamentali: riscopri le immagini che hanno creato il nostro immaginario in questi approfondimenti e schede d'artista. 

La fotografia, un medium nato nel XIX secolo, è stata storicamente dominata da uomini, ma le donne hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo di questa forma d'arte. 

Formazione: dopo aver frequentato il Liceo artistico a Genova ed essersi diplomata all’Accademia Ligustica di Belle Arti, segue i corsi di spettacolo dell’associazione La chiave di Campopisano (Genova), diretta da Mimmo Chianese;

Nei Musei le ultime tendenze internazionali si intrecciano alla tradizione storica, sempre all’insegna della condivisione della cultura e dell’eccellenza. Per Domenico Piraina, direttore di Palazzo Reale e del Pac, «l’offerta muse

CRITICA: Segnalazione Critica

MERCATO: estensione internazionale, fascia media, frequenza media

 

"ATMOSFERICA. Stagioni e temperamenti" è il nuovo progetto di Rebecca Moccia per Casa Zegna a cura di Ilaria Bonacossa

Giuliana Rosso è la vincitrice del 22° Premio Cairo con la sua opera "Stiamo bene negli acquitrini", selezionata dalla Giuria in quanto "rappresenta l'inquietudine l’indeterminatezza dell’adolescenza in un paesaggio tossico che evoc

Da sempre il CAM è considerato l’annuario che meglio definisce il rapporto con il tessuto contemporaneo italiano grazie alla ricchezza delle informazioni, con oltre 1000 artisti presentati in ordine alfabetico, le immagini che ne

Emigrazione e decolonizzazione sono i temi della rassegna curata da Adriano Pedrosa nel Padiglione Centrale ai Giardini e all’Arsenale.

Alla Fondazione Prada a Milano la prima grande retrospettiva sullo scultore pugliese, il primo dei postmoderni italiani.