Fotografia

Una delle ultime arti visive a nascere, o forse la prima delle moderne, tutto inizia nell’Ottocento con l’invenzione della macchina fotografia: il Dagherrotipo francese capace di catturare un’immagine per sempre.

Un percorso lungo e complesso per portare questa tecnica al riconoscimento di Arte; dalla fotografia in bianco e nero a quella digitale, i cambiamenti di questa tecnica sono andati a pari passo con quelli della Storia, accompagnandola e immortalandone alcuni dei momenti fondamentali: riscopri le immagini che hanno creato il nostro immaginario in questi approfondimenti e schede d'artista. 

Il direttore artistico di Miart, Nicola Ricciardi, fa il punto su questa edizione. Tra novità e conferme

Un movimento che ha segnato una netta distinzione nel panorama artistico italiano e non solo: Arte Povera si è contrapposta alla Pop Art e all'arte consumistica americana andando a riprendere materiali umili, tecniche del passato e ispirazioni di

Per la prima Biennale Arte di Venezia del post pandemia i padiglioni nazionali propongono un palinsesto complesso di mostre, in particolare personali, che hanno soprattutto l’obiettivo di spingere il nostro sguardo su questioni sociali, po

MERCATO: estensione internazionale, fascia economica, frequenza limitata sul mercato

 

Non solo terra, ferro, legno, stracci o materiali di recupero: gli artisti dell’Arte povera hanno spesso fatto uso della fotografia, del cinema e del video nei loro lavori, con esiti complessi e affascinanti.

Cecilia Alemani, prima italiana a curare la Biennale di Venezia, racconta in questa intervista il processo di organizzazione della 59° edizione dell'Esposizione intern

Il Presidente della Giunta regionale della Toscana Eugenio Giani ha il piacere di presentare il 57° volume del Catalogo dell'Arte Moderna. 

Giunge alla 58a edizione il Catalogo dell’Arte Moderna, Editoriale Giorgio Mondadori di Cairo Editore, il più longevo e ricercato annuario dell’arte italiana, edito per la prima volta nel 1962 e divenuto da allora un rife

Nascono ancora nuovi musei? A Verona sì, è l'eclettica collezione dell’imprenditore veronese Luigi Carlon, esposta a Palazzo Maffei: anctico e moderno in dialogo.