Pittura

Cos’è la pittura? L’arte di dipingere e raffigurare il mondo, visibile e non, utilizzando linee e pigmenti su un supporto solitamente bidimensionale.

La pittura, solitamente ritenuta la più alta fra le Arti Maggiori, viene classificata in diversi modi: in base al supporto su cui viene realizzata, quindi pittura su tavola, su tela, su tessuto; in base al medium e dunque pittura a tempera, pastello, acquerello. Ci si può basare anche sulle tematiche che rappresenta: allegoria, natura morta, ritratto, paesaggio…

Una delle maggiori suddivisioni è quella temporale: arte antica, medievale, moderna e contemporanea. Non tutti gli studiosi sono concordi su queste categorie, qui troverete indicati col nome di arte Moderna i maggiori artisti italiani dal secondo dopoguerra ad oggi.

Da Umberto Boccioni a Lucio Fontana passando per Emilio Vedova, Michelangelo Pistoletto, Piero Manzoni potrete leggere dei movimenti artistici più importanti del secondo Novecento italiano, come il Futurismo, l’Astrattismo, Surrealismo, Arte Informale, Arte Povera e Arte Concettuale.

STUDIO: via Cremona 3, 29010 Agazzano, tel. 320/1168480.

E-MAIL: emilio.sgorbati@gmail.com

Una mostra sulla complessa realtà femminile in Italia tra gli anni Cinquanta e Sessanta, periodo in cui Wanda Miletti Ferragamo ha cambiato la propria vita.

STUDIO: via Mosca 13, 87036 Rende, tel. 339/7272273.

E-MAIL: lofeudopatrizia@gmail.com

ABITAZIONE E STUDIO: strada Valle 126, 43048 Varano Marchesi, tel. 338/1798644.

CRITICA: Alto interesse critico consolidato

MERCATO: estensione Internazionale, fascia Media, frequenza Media

ABITAZIONE: via S. Barbara,12051 Alba.

E-MAIL: anastasia.yanchuk@gmail.com

ABITAZIONE E STUDIO: via Shemsi Haka 25/2, Tirana, tel.

Per celebrare i suoi sessantacinque anni di attività creativa Valerio Adami ritorna a Milano con una grande retrospettiva a Palazzo Reale.

CRITICA: Alto interesse Critico espresso da una parte del Comitato

Formazione: Lorenzo Viani frequenta la Scuola di belle arti di Lucca, poi i Corsi di nudo tenuti da Giovanni Fattori a Firenze, esordendo nel 1902.