Giusppe Zigaina
CRITICA: Alto interesse critico consolidato
MERCATO: estensione Internazionale, fascia Media, frequenza Media
RECAPITO: Archivio Giuseppe Zigaina, via Abate Biavi 1, 33052 Cervignano del Friuli.
E-MAIL: info@archiviogiuseppezigaina.com
REFERENZE: Cervignano, Archivio Zigaina; Ginevra, Kara; Monza-Milano, Montrasio Arte.
MOSTRE: Trieste, Palazzo Gopcevich, lug. 2024; Milano, Montrasio Arte, set. 2024; Roma, Istituto Centrale per la Grafica, ott. 2024; Udine, Make Spazio Espositivo, ott. 2024.
PARTECIPAZIONI: Cividale del Friuli, Spazio Cortequattro, lug. 2024
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione: studia al Liceo Artistico di Venezia, ma fondamentale per la sua formazione è la frequentazione di Pasolini.
Periodi: dopo esordi neocubisti, si muove fra Realismo ed Espressionismo. Negli anni Sessanta e Settanta il suo realismo si apre al mondo della psiche e del sogno, avvicinandosi alla metaforicità poetica di Sutherland, fino a riproporre negli anni Ottanta una natura rivisitata da allucinanti presagi (Verso la laguna).
Soggetti: i cicli più significativi: Crocefissioni, Uomini nel bosco, Cavalli morti e cavalieri (1946-48); Braccianti, Biciclette (anni Cinquanta); Generali, Ceppaie, ciclo della Donna assassinata, Uccelli nell’erba (anni Sessanta e Settanta); quindi i cicli Dal colle di Redipuglia, Il viaggiatore notturno e Verso la laguna (anni 1978-86).
Tecniche: tradizionali pittoriche.
[Artista ampiamente trattato nella sezione I protagonisti degli anni 1950-70 del Catalogo dell’Arte Moderna n. 44]