Arte cinetica: un omaggio di Ferruccio Gard a Vasarely
Dal 24 marzo al 15 maggio 2026, l’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia ospita la mostra Arte cinetica: un omaggio di Ferruccio Gard a Vasarely, un progetto espositivo dedicato al dialogo tra due protagonisti assoluti dell’arte ottica e programmata: Ferruccio Gard e Victor Vasarely.
L’esposizione, a cura della storica dell’arte Sarah Mongelli e realizzata in collaborazione con la Fondazione Vasarely, celebra l’eredità dell’arte cinetica attraverso un percorso che mette in relazione ricerca cromatica, rigore geometrico e percezione visiva.
Ferruccio Gard, figura di primo piano dell’Op Art e tra i pionieri italiani dell’arte neocostruttivista, programmata e ottica, rende omaggio a Victor Vasarely, riconosciuto come il padre fondatore dell’arte ottica. Attraverso le sue opere, Gard sviluppa un linguaggio formale basato sull’equilibrio tra struttura geometrica e vibrazione cromatica, esplorando sia il bianco e nero sia l’intera scala dei colori.
Il colore diventa così elemento dinamico, capace di generare movimento e profondità percettiva, trasformando la superficie pittorica in uno spazio attivo, in continua trasformazione.
La mostra si configura come un doppio omaggio: alla figura di Victor Vasarely e alla vitalità della ricerca artistica di Ferruccio Gard, che continua a interrogare il rapporto tra forma, luce e percezione. Il percorso espositivo invita il pubblico a riflettere sull’attualità dell’arte cinetica, intesa non come linguaggio storico, ma come campo di sperimentazione ancora aperto.
L’esposizione rientra nelle attività dell’Istituto Italiano di Cultura volte a promuovere il dialogo artistico tra Italia e Francia e a valorizzare la ricerca visiva contemporanea in ambito internazionale.