Renato Li Vigni: la materia come luce, la pittura come spiritualità
Renato Li Vigni nasce nel 1970 a Barinas, in Venezuela. La sua formazione artistica prende avvio presso l’Accademia della città natale e prosegue a Palermo, dove si diploma nel 1993. Trasferitosi in Italia nel 1979, si stabilisce a Bagheria, in Sicilia, contesto nel quale, a partire dagli anni Ottanta, partecipa a concorsi e mostre collettive, ottenendo riscontri significativi.
Dopo una prima fase figurativa, il percorso artistico di Renato Li Vigni evolve progressivamente verso un linguaggio astratto e materico. La materia pittorica diventa elemento centrale della sua ricerca, insieme a una cromia intensa e stratificata, capace di costruire superfici dense e cariche di tensione espressiva.
n questa fase si definisce una cifra stilistica riconoscibile, fondata sul dialogo tra colore, luce e materia.
Un aspetto fondamentale della ricerca di Renato Li Vigni è l’interesse per le tematiche religiose e spirituali, interpretate attraverso una visione personale e contemporanea.
Nel 1993 realizza a Palermo un paliotto d’altare per la chiesa della Madonna delle Catene; nel 1997 esegue un fonte battesimale per la Cattedrale. Nel 2000 crea una serie di dipinti dedicati alla vita di Padre Pio per la casa di preghiera del comune di Ficarazzi, città nella quale cura anche il restauro conservativo della volta della chiesa madre.
Dopo un periodo trascorso in Sicilia, Renato Li Vigni si trasferisce a Lastra a Signa, in Toscana, dove attualmente vive e lavora. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero, confermando una ricerca coerente e una presenza consolidata nel panorama dell’arte contemporanea.