Pittura

Cos’è la pittura? L’arte di dipingere e raffigurare il mondo, visibile e non, utilizzando linee e pigmenti su un supporto solitamente bidimensionale.

La pittura, solitamente ritenuta la più alta fra le Arti Maggiori, viene classificata in diversi modi: in base al supporto su cui viene realizzata, quindi pittura su tavola, su tela, su tessuto; in base al medium e dunque pittura a tempera, pastello, acquerello. Ci si può basare anche sulle tematiche che rappresenta: allegoria, natura morta, ritratto, paesaggio…

Una delle maggiori suddivisioni è quella temporale: arte antica, medievale, moderna e contemporanea. Non tutti gli studiosi sono concordi su queste categorie, qui troverete indicati col nome di arte Moderna i maggiori artisti italiani dal secondo dopoguerra ad oggi.

Da Umberto Boccioni a Lucio Fontana passando per Emilio Vedova, Michelangelo Pistoletto, Piero Manzoni potrete leggere dei movimenti artistici più importanti del secondo Novecento italiano, come il Futurismo, l’Astrattismo, Surrealismo, Arte Informale, Arte Povera e Arte Concettuale.

CRITICA: Alto interesse critico consolidato

MERCATO: estensione Internazionale, fascia Medio alta, frequenza Media

E-MAIL: archiviosciltian@vittoriale.it

Formazione: diplomato all’Istituto d’arte di Roma, Tano Festa comincia a esporre nel 1959.

 

CRITICA: AI

MERCATO: estensione nazionale, fascia media, frequenza larga

REFERENZE: Carpignano Sesia, Associazione Giuseppe Ajmone; Monza-Milano, Montrasio Arte.

 

La Body Art rappresenta una delle forme più audaci e provocatorie dell'arte contemporanea.

Formazione: Nino Tirinnanzi inizia a dipingere incoraggiato da Domenico Giuliotti.

MERCATO: estensione internazionale, fascia media, frequenza media

 

ABITAZIONE E STUDIO: via del Mare 18, 56019 Migliarino.

La resilienza, la determinazione e la solidarietà femminile protagoniste del nuovo progetto artistico di Fabio Imperiale.

La Galleria d’arte moderna Achille Forti accoglie nelle sale storiche del Palazzo della Ragione la mostra Et in Arcadia ego di Giulio Paolini (Genova, 1940), curata da Patrizia Nuzzo e Stefano Raimondi.

Il Catalogo dell'Arte Moderna, sin dalla sua prima pubblicazione nel 1962, è uno strumento fondamentale per chi vuole comprendere a fondo l'arte contemporanea italiana.