Vittore Frattini
CRITICA: Alto interesse critico espresso da una parte del Comitato
MERCATO: estensione Nazionale, fascia Media, presenza limitata sul mercato
E-MAIL: max@vittorefrattini.it
REFERENZE: Varese, Gutan Art Gallery.
PARTECIPAZIONI: Gemonio, Museo Civico Floriano Bodini, mar. 2025.
PREZZI: 30 x 50 cm, € 4.000; 50 x 70 cm, € 7.000; 80 x 100 cm, € 9.000/A.
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione: figlio dello scultore Angelo Frattini, si forma nello studio del padre e frequentando l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, ove si diploma nel 1961.
Periodi: esordisce già nel 1957 al Casinò di Sanremo con una personale, cui seguono altre alla Permanente di Milano, con presentazione di Renato Guttuso (1965), all’Atelier Donati di Zurigo (1975), ai Musei Civici di Villa Mirabello a Varese (1984), alla Georgetown University di Washington DC (1986), alla Civica Galleria di Arte Moderna di Gallarate (1988). Numerose le partecipazioni a mostre collettive come il Premio San Fedele negli anni Cinquanta e Sessanta, la 10a Biennale di Venezia per l’incisione e la 8a Quadriennale di Roma, il MoMA e il Guggenheim di New York. Altrettanto numerose le pubblicazioni di grafica che coprono un arco di tempo dal 1959 al 2005 con testi, tra gli altri, di Piero Chiara e Mario Luzi. Nel 2005 il Museo di Spoleto gli dedica una vasta mostra antologica curata da Martina Corgnati. Nel 2009 a Milano, nel Cortile della Seta all’UBI, l’artista presenta le sue sculture più recenti, a cura di Angela Madesani, e alla Galleria Il Milione le ultime opere in vetro. Nello stesso anno Villa Recalcati a Varese ospita un’ampia mostra antologica curata da Philippe Daverio.
Soggetti: orizzonti.
Tecniche: tecnica mista su tela; acciaio, vetro, ceramica e mosaico