Moreno Panozzo
CRITICA: Alto interesse critico espresso da una parte del Comitato
MERCATO: estensione Internazionale, presenza limitata sul mercato
STUDIO: viale Sarca 336/f, 20126 Milano, tel. 338/7626390.
E-MAIL: moreno.panozzo@gmail.com
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione: nel 1988 completa gli studi nel settore dell’Industrial Design, seguendo poi corsi di specializzazione in Interior Design, Graphic Design, Light Design.
Periodi: inizia l’attività lavorativa nel 1983 occupandosi anche di architettura, scenografia, moda, arte, letteratura. Collabora con riviste e realtà produttive. Dal 1986 opera a Milano, e dal 2003 si sposta e lavora nelle città più importanti. Nel 1992 il lavoro svolto nell’ambito dell’arte figurativa lo porta verso la pittura e successivamente la scultura; inizia la sua attività artistica fatta di molto studio, ricerca e sperimentazione, caratteristiche che lo portano a un’espressione astratto-concettuale che vuole misurarsi con il territorio, con lo spazio architettonico e urbano. Utilizzando particolarissime tecniche e ricercando materiali di recupero espressivi, ha dato vita alla bioarte. Attualmente è alla direzione di progettazioni artistico/culturali internazionali su tematiche che riguardano la salvaguardia e la sostenibilità del pianeta. Molte di queste iniziative sono riconosciute, condivise e patrocinate da istituzioni come il Parlamento Europeo e l’UNESCO.
Soggetti: Strappi (1992), figurativo affiancato alla materia, opere policrome; Graffiti, (1997), figurativo affiancato all’astratto materico, opere policrome Impronte, Tracce, Luce, Codice, Stele, Solchi; dal 2000 ad oggi, astratto concettuale, opere mono o bicromatiche.
Tecniche: miste, come supporti (stirene, poliuretano, medium density fibreboard, tela, pelle, nylon, plexiglas, argilla strutturata, legno, carta), texture (colle, cementi, resine, gomme, gel siliconici, polveri, cellulose liquide, cenere) e cromie (foglia oro, rame, argento, pigmenti, cromature liquide, trattamenti galvanici, combustioni, ossidazioni, inchiostri, catrami).