Mauro Martin

Pinerolo, 22 settembre, 1954

CRITICA: segnalazione critica del Comitato

MERCATO: estensione internazionale, fascia economica (non superiore ai 2.600€), frequenza alta

ABITAZIONE / STUDIO (e/o RECAPITO): Via Settimo 6/c, tel. 011/9101785 10034, Chivasso

E-MAIL: mauromartin@alice.it

REFERENZE: Venezia, galleria Spazio San Vidal; Bologna, galleria Wikiarte; New York (USA), Art Fact gallery; Pisa, Galleria GAMeC.

PARTECIPAZIONI: Venezia, Spazio SV, giu. 2021; Roma, IV Esposizione Triennale, giu. 2021; Pisa, Galleria GAM&C, lug. 2021; L’Aia (Olanda), Pulchi Studio, lug. 2021; Principato di Monaco, Atr3, ago. 2021; Zurigo (CH), ArtBox Project, ago. 2021; Bologna, Gall Wikiarte, set. 2021; Pietrasanta, Gall. Artisticamente, set. 2021; Pisa, galleria GAMeC, ott.2021; Padova. ArtePadova 31ed, nov. 2021; Genova, Palazzo Ducale Spazio46, dic. 2021; Venezia, Spazio SV, dic, 2021; Milano, Villa Brentano, gen. 2022; Bologna, Gall. Wikiarte, feb. 2022; Viterbo, Museo Colle Duomo, feb. 2022; Pisa, Galleria GAM&C, mar. 2022; Milano, Villa Brentano, mag. 2022.

PREZZI: 30 x 50 cm, € 1.600; 50 x 70 cm, € 2.400; 80 x 100 cm, € 3.600/A

 

Nota critico-biografica

 

Formazione: frequenta il liceo artistico e il Politecnico di Torino, allievo di Beppe Devalle e Raffaele Pontecorvo. È definito dalla critica un artista poliedrico, di impronta rinascimentale.

 

Periodi: Il suo percorso artistico inizia con la produzione di dipinti astratto-strutturalisti (1975-80), esposti alla galleria San Vidal di Venezia apprezzati dal critico Paolo Rizzi (1977). A questa prima fase creativa subentra un certo interesse per la neometafisica e il realismo magico. In tale periodo è seguito dai critici Paolo Rizzi, Roberta Fiorini e Gianni Bertolino. Dal 2006 all’attività pittorica, affianca l’uso del mezzo fotografico, e l’attività espositiva si sposta anche in ambito internazionale (2008), sia in Europa che negli USA.

 

Soggetti: In quest’ultimo periodo l’attività fotografica è indirizzata soprattutto verso il fotorealismo, la ricerca sulla linea e un certo manierismo, con soggetti in posa in studio ma riservando sempre spazio alla produzione pittorico-informale.

 

Tecniche: riprese in studio, uso delle luci artificiali, fotografia digitale. Inoltre si attesta una produzione installazioni e video-arte sino a bassorilievi definibili informali.