Karin Monschauer

Esch-sur-Alzette (Lussemburgo), 2 settembre 1960

MERCATO: estensione internazionale, fascia medio economica, frequenza alta

 

ABITAZIONE E STUDIO: viale Verbano 55, 6600 Muralto (Svizzera), tel. 0041/796759506.

E-MAIL: kar.mon@bluewin.ch

REFERENZE: Cosenza, Le Muse; Parigi (Francia), Espace Vision Art; Zug (Svizzera), Thompson Gallery; Berlino (Germania), Nicoleta; Dubai (Emirati Arabi Uniti), Andakulova; Atene (Grecia), Andie Art Gallery; Palma (Spagna), Casa del Arte, Grenada, Art Bar Grenada Gallery.

MOSTRE: Piacenza, Studio C galleria d’Arte, mag. 2025.

PARTECIPAZIONI: Zurigo, Thomson gallery, giu. 2024; Venezia, Cipriarte Venezia Gallery, giu. 2024; Dubai, Andakulova Gallery, giu. 2024; Basilea, Euroairport Basel, giu. 2024; Berlino, Nicoleta Gallery, lug. 2024; Atene, Andie Art Gallery, ago. 2024; Venezia, Scuola Grande San Teodoro, set. 2024; Seul, Gyengnam Culture and Arts Center Seul, set. 2024; Zurigo, Thomson Gallery, set. 2024; Dubai, Andakulova Gallery, set. 2024; Arcore, Villa Borromeo d’Adda, set. 2024; Palma, Casa del Arte, ott. 2024; Padova, Arte Padova, nov. 2024; Berlino, Nicoleta Gallery, gen. 2025; Zurigo, Thomson Gallery, feb. 2025; Berlino, Nicoleta Gallery, mar. 2025; Grenada, Art Bar Grenada Gallery, apr. 2025.

PREZZI: 50 x 70 cm, dipinti € 4.680; opere digitali e ricami € 5.280/G.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione: autodidatta, ha avviato il suo percorso creativo durante gli anni del liceo, in cui ha iniziato a coniugare la sua passione per la matematica con quella per le composizioni figurative.

Periodi: ha attraversato diverse fasi artistiche che riflettono un’evoluzione del suo pensiero e del suo approccio all’arte. L’influenza di artisti come Malevicˇ, Kandinsky, Mondrian ha giocato un ruolo fondamentale nell’orientare la sua ricerca verso l’astrattismo e l’optical art. Questi riferimenti hanno contribuito a rafforzare la sua preferenza per l’indagine delle forme geometriche, portandola progressivamente a distaccarsi dalla rappresentazione figurativa. Dal 2015, ha scelto di dedicarsi completamente alla carriera artistica, sviluppando un linguaggio che fonde la tradizione del ricamo con la tecnologia digitale.

Soggetti: spesso ispirati dall’idea di “infinito”. Le sue composizioni evocano sensazioni di serenità, felicità e tranquillità. Questi temi si riflettono nei suoi lavori, che non solo esplorano la dimensione visiva delle geometrie, ma anche un messaggio di riflessione positiva. Le sue opere cercano un equilibrio che va oltre la dimensione materiale dell’arte e si fa portavoce di un dialogo tra il passato e il presente, tra la tradizione e l’innovazione.

Tecniche: ampio uso di tecniche, sia tradizionali che moderne, con una particolare predilezione per il ricamo. La precisione del punto croce e la manualità del ricamo consentono all’artista di esplorare e creare complesse geometrie rigorose, ma anche di giocare con l’armonia dei colori. Utilizza anche altre tecniche come l’arte digitale, il mosaico, il pastello, l’acrilico e i pennarelli.