Giuseppe Migneco

Messina, 9 febbraio 1908 - Milano, 27 febbraio 1997

CRITICA: Grandi Maestri
MERCATO: estensione nazionale, fascia media, frequenza media
MOSTRE: Bari, SanGiorgioArte Gallery, giu. 2023.
PARTECIPAZIONI: Dizzasco, Spazio Intelvi 11, lug. 2023; Forte dei Marmi, Museo Ugo Guidi, lug. 2023.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione
: giunto nel 1931 a Milano, compie studi di Medicina che poi abbandona per dedicarsi alla pittura.

Periodi: nel 1938 gravita intorno alla rivista “Corrente”, distinguendosi per un espressionismo lirico e visionario, ispirato a Van Gogh, dove il segno guizzante si unisce a dominanti cromatiche giallo-verdi. Nel dopoguerra è tra i protagonisti del realismo, dove i temi del lavoro, legati alla realtà del Sud Italia, si caricano di reminiscenze romantiche.

Soggetti: figure, tra cui pescatori, contadini e donne del Sud, paesaggi, nature morte.

Tecniche: olio su tela, tecniche miste, ceramica, bronzo.