Gigiotti Zanini

Vigo di Fassa (TN), 10 marzo 1893 - Gargnano (BS), 5 ottobre 1962

CRITICA: Grande Maestro

MERCATO: estensione Nazionale, fascia Medio alta, presenza limitata sul mercato

REFERENZE: Roma, Carlo Virgilio.

PARTECIPAZIONI: Rovereto, MART, lug. 2024.

PREZZI: da € 5.000 a € 25.000/G.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione: abbandona il Tirolo austriaco, al quale la sua terra all’epoca ancora appartiene, per frequentare l’Accademia di Firenze, dove però non termina gli studi.

Periodi e Soggetti: dopo esordi simbolisti e una stagione futurista, che gravita attorno a “Lacerba”, si avvicina al Primitivismo, influenzato dal Doganiere Rousseau. Pittore e architetto, dopo il primo conflitto mondiale si trasferisce a Milano e negli anni Venti si accosta al gruppo Novecento sia nei progetti architettonici sia in pittura, pur senza abbandonare il disegno minuto che l’aveva contraddistinto. Espone intanto in diverse mostre con il Novecento Italiano. Dopo il secondo conflitto mondiale si dedica esclusivamente alla pittura. I suoi soggetti prevalenti sono paesaggi e nature morte.

Tecniche: olio su tela e su tavola, tecniche miste.