Franco Bemporad
CRITICA: Interesse critico Settoriale
MERCATO: estensione Internazionale, fascia Medio Alta, Presenza limitata sul mercato
REFERENZE: Innsbruck, Km0; Monza-Milano, Montrasio Arte.
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione: compie studi di medicina e psicanalisi a Firenze, in pittura è autodidatta.
Periodi: nel 1952 si trasferisce a Roma, dove si dedica alla pittura e alla cinematografia, scrivendo sceneggiature. Dal 1957 è a Milano, dove nello stesso anno allestisce la prima personale e firma il manifesto Contro lo stile assieme a Baj, Bertini, Dangelo, Klein, Manzoni e altri.
La sua ricerca di questi anni è incentrata sull’uso di materiali extra-artistici, per esempio i catrami; nel 1958 espone in una personale a Parigi e nello stesso anno inizia un nuovo ciclo pittorico basato sulla ripetizione del segno che struttura lo spazio della tela. Nel 1961 entra a far parte del gruppo Continuità, formato anche da Dorazio, Fontana, Novelli, Perilli, Arnaldo e Giò Pomodoro, Tancredi e Turcato, con cui partecipa a molte mostre in Italia e all’estero. Nel 1973 dà inizio a un nuovo ciclo pittorico basato su sequenze puntiniste.
Soggetti: astratti.
Tecniche: olio su tela, polimaterico e tecnica mista su tela e su tavola.