Franca Ghitti

Erbanno (BS), 1931 - Brescia, 2012

CRITICA: Alto Interesse
MERCATO: estensione internazionale, fascia medio-alta, frequenza larga
E-MAIL: fondazionearchiviofrancaghitti@gmail.com
REFERENZE: Cellatica, Fondazione Archivio Franca Ghitti; Darfo Boario, Museo Ghitti.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione e Periodi
: negli anni Cinquanta studia all’Accademia di Brera, con Gino Moro, e alla Grande Chaumière a Parigi; nel 1961, incisione con Kokoschka a Salisburgo. Dopo esordi pittorici si dedica alla scultura, ispirandosi ai segni della sua Val Camonica, dall’arte rupestre dei Camuni al Medioevo, in particolare alle “vicinie”, comunità antiche cui dedica un ciclo di opere animate da presenze oracolari e fantasmatiche. Nel 1969-1971 lavora in Kenya (vetrate della Chiesa degli Italiani, Nairobi). Dagli anni Ottanta realizza grandi installazioni, spesso con “sfridi” (scarti di ferro). Ha esposto in Europa, a New York (Cooper Union; New York University) e a Houston.

Soggetti: Vicinie; evocazioni segniche di mappe, meridiane, motivi naturali, libri (anche di Pagine chiodate).

Tecniche: olio; scultura in legno, ferro, metalli vari; incisione.