Federico Caruso

Milano, 30 marzo 1971

Mercato: estensione internazionale, frequenza limitata

Studio: piazzale Donatello 19, 50132 Firenze.

E-mail: federico.caruso1971@gmail.com

 

Nota biografica

 

Formazione: diplomatosi al Liceo artistico statale I di Milano, è allievo di Pier Giorgio Balocchi (Siena, 1954) all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Esordisce come scenografo e costumista per il teatro d’opera e il balletto: da evidenziare in questo ambito la sua collaborazione con Franco Zeffirelli in alcune produzioni per Tokyo e New York. Parallelamente sviluppa la sua personalissima ricerca al pennello, con esiti che lo vedono presente in diverse collezioni private italiane e straniere, nonché alla Fondazione Amedeo Modigliani.

 

Soggetti:  anatomia dell’evanescenza. Il mito presta spesso i propri nomi e i propri temi a una parabola dell’interiorità che l’artista dispiega in un cangiante avvicendarsi di ritratti incorporei. Il loro emergere dal fondo monocromo della composizione – e della memoria – per la sola mediazione di ampie, fluide e lucenti pennellate, che volontariamente escludono la grammatica arginante del disegno, individua nelle opere dell’artista un ammaliante punto di tangenza fra la forza monumentale dell’antico e la delicata fuggevolezza della coscienza: l’apparire istantaneo dell’eterno mutevole.

 

Tecniche: olio su tela; tecnica mista, carboncino e pastello.

 

Hanno scritto dell'artista: Giannotti, Giordano, Giuliani Foti, Granata, Irene Panfili.