Erminio Tansini
MERCATO: estensione nazionale, fascia economica, frequenza media
E-MAIL: posta@tansinierminio.com
MOSTRE: Caserta, Reggia Borbonica, giu. 2024; Sorrento, Chiostro di San Francesco, giu. 2024; Brda (Slovenia), Grad Dobrovo, giu. 2024; Pisa, Giardino Scotto, ago. 2024; Santa Margherita Ligure, Villa Durazzo Centurione, ago. 2024; Nice (Francia), Parc de la Colline Château, ago. 2024; Verona, Castelvecchio, set. 2024; Montecarlo, Jardins de la Petite Afrique, set. 2024; Briançon, Fort des Trois Têtes, ott. 2024; Château-Ville-Vieille, Fort Queyras, nov. 2024; San Marino, Rocca, nov. 2024; Ravenna, Rocca Brancaleone, dic. 2024; Mendrisio, Villa Argentina, gen. 2025; Sondrio, Castel Masegra, feb. 2025; Cesena, Rocca Malatestiana, mar. 2025, Morcote (Svizzera), Parco Sherrer, apr. 2025; Maranello, Cavallino Ferrari, mag. 2025; Cattolica, Arena della Regina, mag. 2025.
PARTECIPAZIONI: Milano, Museo della Permanente, apr. 2025.
PREZZI: 30 x 50 cm, € 1.500; 50 x 70 cm, € 2.200; 80 x 100 cm, € 3.200/A.
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione: nel corso degli anni ha perfezionato le tecniche della pittura a olio, della scultura in legno e di quella in bronzo. È attivo dal 1991 con eventi artistici in Italia e dal 2002 in Austria, Belgio, Francia, Germania, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Slovenia e Svizzera. Dal 2007 è membro della società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano.
Periodi: la prima fase della sua produzione pittorica è stata improntata a modi impressionistici, dai quali si è gradualmente staccato per approdare a realizzazioni informali, basate sui rapporti massa-colore. In campo scultoreo, dalle prime opere di piccole dimensioni, composte da singoli elementi o coppie di pezzi accostati e ispirate al mondo animale, è passato a composizioni più complesse, articolate e grandi, sempre meno legate al mimetismo naturale.
Soggetti: le sue opere pittoriche sono basate sulla costruzione di masse cromatiche accostate le une alle altre, senza interruzione figurativa, bensì proiettate verso la percezione di un’armonia interiore. Le sue sculture sono impostate sulla pareidolia: le loro sagome compongono linee e forme in cui appaiono profili apparentemente riconoscibili e sempre mutevoli.
Tecniche: olio su tavola o tela, con stesura prevalentemente a spatola; in scultura, fusione in bronzo, legno grezzo o alterato naturalmente, lavorato con utensili manuali.