Ciro Palumbo

Zurigo, 17 marzo 1965

MERCATO: estensione internazionale, fascia media, frequenza alta

 

ABITAZIONE: via Sant’Ottavio 38, 10124 Torino, tel. 347/8143278.

STUDIO: via Modena 58, 10153 Torino, tel. 347/8143278.

E-MAIL: studiodartepalumbo@gmail.com

REFERENZE: Alassio-Bologna, Arte è Kaos; Atene-Kifisia-Ginevra, Artion Galleries; Ivrea, Galleria Ferrero; Olgiate Comasco, Galp; Salerno, Dadart; Torino, Tait Gallery; Venezia, Ravagnan.

MOSTRE: Torino, Società Promotrice delle Belle Arti, giu. 2024; Albenga, Tenuta Colombera, ott. 2024; Londra, Charles Beddington Ltd, ott. 2024; Torino, Tait Gallery, gen. 2025; Pisa, Chiesa di Santa Maria della Spina, mag. 2025.

PARTECIPAZIONI: Bagno di Romagna, Palazzo del Capitano, lug. 2024; Pagani, Baccaro Art Gallery, dic. 2024; Sommacampagna, Monte del Fra’, feb. 2025.

PREZZI: 30 x 50 cm, € 5.600; 50 x 70 cm, € 8.400; 80 x 100 cm, € 12.600/A.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione: diplomato grafico pubblicitario, è stato assistente presso una moderna bottega d’arte.

Periodi: si ispira a de Chirico e Savinio con un’interpretazione personale. Le sue opere si presentano come palcoscenici sui quali gli oggetti sono portatori di simbologie oniriche. Esordisce nel 1994 ed espone in un centinaio di personali in tutta Italia. Nel 2011 partecipa alla 54a Biennale di Venezia, padiglione Piemonte. Nel 2022 partecipa con il gruppo Identity Collective all’evento An Unknown that Does Not Terrify/L’ignoto che non fa paura, durante la 59a Biennale di Venezia, presso il Padiglione Nazionale Grenada. È presente inoltre all’Artexpo di New York, al Context Art Miami, espone con personali a Providence e a Bellinzona. Opere di Palumbo sono presenti nella collezione della Fondazione Credito Bergamasco, nella Galleria d’Arte Moderna G. Sciortino di Monreale, al Museo Macist di Biella, al Palazzo della Cultura e al Macs di Catania, e sono pubblicate su importanti annuari e riviste. Nel 2024 registra nuovamente la sua presenza presso il Padiglione Nazionale Grenada durante la 60a Biennale di Venezia, partecipando come membro del collettivo The Perceptive Group all’evento No Man is a Island/Nessun uomo è un’isola. Nello stesso anno espone oltre 100 opere in una mostra antologica presso la Promotrice delle Belle Arti di Torino.

Soggetti: pittura figurativa surreale/metafisica, paesaggi e interni metafisici, mito.

Tecniche: tecnica mista e olio su tela e carta; ceramica.