Arturo Vermi

Bergamo, 26 agosto 1928 - Paderno d’Adda (LC), 10 ottobre 1988

CRITICA: Alto interesse critico consolidato

MERCATO: estensione Nazionale, fascia Medio economica, frequenza Media

E-MAIL: info@arturovermi.com

REFERENZE: Milano, Associazione Arturo Vermi; Bergamo, Elleni; Brescia, E3 Artecontemporanea; Genova-Milano, C+N Canepaneri; Londra, Brut Fine Art; Milano, Ca’ di Fra’ Arte Contemporanea; Napoli, JUS Museum; New York, Global Fine Art; Seregno, Artestudio.

MOSTRE: Lecco, Palazzo delle Paure, mar. 2025.

PARTECIPAZIONI: Vimercate, Heart Pulsazioni Culturali, giu. 2024; Lecco, Palazzo delle Paure, lug. 2024; Vimercate, Heart Pulsazioni Culturali, feb. 2025; Palermo, Complesso Monumentale dello Steri, apr. 2025.

PREZZI: 30 x 50 cm, € 6.000; 50 x 70 cm, € 9.000; 80 x 100 cm, € 15.000/A.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione: si avvicina alla pittura da autodidatta.

Periodi e Soggetti: nel 1956 espone al Centro Culturale Pirelli, dove lavora come operaio. Nel 1962 con A. Ferrari, La Pietra, Sordini e Verga fonda il Gruppo del Cenobio. In questo periodo, dopo le prime prove informali, dipinge le Lavagne, le Lapidi e i primi Diari, opere composte solo di segni ripetuti, come aste scolastiche, a cui la grafia incerta dà, pur nel minimalismo della composizione, un accento poetico. Nel 1964 ha uno studio alle Botteghe di Sesto San Giovanni, dove lavorano anche Castellani, Bonalumi e altri. Nel 1967 frequenta Fontana e imposta la sua pittura sull’idea di spazio, come una sorta di pagina bianca abitata da pochi segni. Nascono così i cicli di Paesaggi, Marine e Presenze, cui seguono alcune delle sue più importanti opere tridimensionali, come i Frammenti, le Sequoie e le Piattaforme.

Tecniche: grafite, olio, tempera, pennarello, foglia oro e argento, su carta o tela, legno o metallo.