Antonietta Raphaël Mafai
CRITICA: Grandi Maestri
MERCATO: estensione nazionale, fascia media, frequenza larga
E-MAIL: centrostudi@raphaelmafai.org
REFERENZE: Roma, Centro Studi Mafai Raphaël; Roma, Galleria Russo.
PARTECIPAZIONI: Rovigo, Palazzo Roverella, giu. 2023; San Giovanni Valdarno, Casa Masaccio, set. 2023; Roma, Museo Venanzo Crocetti, feb. 2024.
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione e Periodi: nel 1905 si trasferisce a Londra, dove studia musica alla Royal Academy. Nel 1919 è a Parigi e nel 1925 a
Roma, dove frequenta l’Accademia e si unisce a Mafai, da cui avrà tre figlie. Nel 1929 espone con lui e Scipione alla I Sindacale Laziale e Longhi definisce i tre artisti “Scuola di via Cavour”. Dipinge in un Espressionismo dalle atmosfere fiabesche e dai colori accesi. Nel 1930 si reca a Parigi, dove conosce Chagall, e nel 1932 a Londra, dove frequenta Epstein. Abbandona intanto la pittura per dedicarsi alla scultura. Nel 1938, per le leggi razziali, si rifugia a Genova dal collezionista Alberto Della Ragione. Nel dopoguerra torna alla pittura e nel 1948 espone per la prima volta alla Biennale di Venezia, dove sarà sempre presente fino al 1954.
Soggetti: figure, interni, paesaggi, temi fantastici o legati al mondo yiddish.
Tecniche: olio su tela; bronzo