Alessandro Trani

Roma, 13 agosto 1964.

CRITICA: segnalazione critica del Comitato

MERCATO: estensione internazionale, fascia economica (non superiore ai 2.600€), frequenza media. 

STUDIO: piazza Dante 12, 00185 Roma; c/o Medina Art Gallery, via Angelo Poliziano 28, tel. 06/77200313 - 388/8271894, 00184 Roma.

MOSTRE: Roma, Hotel Varese, lug. 2020; Roma, Medina Art Gallery, ott. 2020.

PARTECIPAZIONI: Roma, Medina Art Gallery, ott. 2020.

PREZZI: 40 x 50 cm, € 1.800; 50 x 70 cm, € 2.400; 70 x 100 cm, € 3.400; 100 x 100, € 4.000/comunicato dalla galleria.

E-MAIL: info@alessandrotrani.it

 

Formazione: artista autodidatta, Alessandro Trani si forma nell’ambito di varie Associazioni e Circoli artistico-culturali romani, tra cui Cento Pittori Via Margutta, Arte Studio Tre, Il Leone e Lorenzo Viani.

 

Periodi: dal 2006 espone le opere a olio della serie “I mari di Trani” e dal 2015 le opere a tecnica mista della serie “Alfa, Omega e i paradisi primordiali” e “Orizzonti”.

 

Soggetti: figurativo moderno (marine e altri paesaggi) e astrazione (dalle marine verso l’espressionismo astratto). Le sue opere sono viaggi interiori che si traducono in paesaggi immaginari, senza luogo e senza tempo, punti di vista verso l’orizzonte, sospesi tra cielo e mare.

«Accanto ad una tecnica leggera, pulita, che sottolinea solo gli elementi necessari dell’opera pittorica, Alessandro Trani porta la sua attenzione su un paesaggio che ha senso solo se vissuto nel complesso e solo se vissuto fino in fondo attraverso il rapporto magico fra l’osservatore e l’opera d’arte. E la geografia perde i confini, il mare perde la sua densità, la luna la sua materia e tutto quanto diventa metafora di un luogo dell’anima, dove l’essere umano può ritrovare la pace del proprio spirito e il senso profondo del percorrere le strade del mondo.

 

Questa sensazione di pace e di profonda serenità, che porta a sentire sulla punta della lingua il sapore del proprio viaggio della vita, non è un privilegio di chi ha dipinto l’opera o meglio non è solo un suo privilegio. È, infatti, la magia che può catturare ogni uomo dei nostri giorni, perso in quegli agglomerati urbani alienanti, perso nella nevrotica corsa quotidiana a un successo, le cui leggi sono state stabilite da altri. Ecco l’oasi, ecco la pace, ecco che la normalità assume le sembianze della straordinarietà e la propria presenza sulla Terra ritrova il senso della sua missione. L’opera di Alessandro Trani ci mostra le coordinate di un luogo che non c’è, ma che avvertiamo come reale, necessario nel profondo della nostra anima» (G. Puntelli).

 

Tecniche: olio e tecniche miste (acrilici, paste grezze e pigmenti) su tela e su tavola.