William Xerra

Firenze, 18 gennaio 1937

CRITICA: Alto interesse critico espresso da una parte del Comitato

MERCATO: estensione Internazionale,  fascia Media, presenza limitata sul mercato

ABITAZIONE: via Francesco Saverio Bianchi 33, 29100 Piacenza.

RECAPITO: William Xerra Archive, via Taverna 48, 29121 Piacenza.

E-MAIL: williamxerra.archive@gmail.com

REFERENZE: Cremona, Il Triangolo Art Gallery.

MOSTRE: Pontremoli, Libreria Antiquaria, nov. 2024; Montecchio Emilia, Castello Medievale, mar. 2025.

PARTECIPAZIONI: Ameno, Palazzo Tornielli, apr. 2025.

PREZZI: 30 x 50 cm, € 4.000; 50 x 70 cm, € 6.000; 80 x 100 cm, € 10.800/G.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione e Periodi: piacentino d’adozione, lavora negli anni Settanta a happening e opere concettuali, tra cui Verifica del miracolo (con Restany), Buste riflettenti, Libri-oggetto, Lapidi dismesse, Poemi flipper (con Corrado Costa). Dal 1974 con il ciclo dei Vive, ispirato al gergo dei revisori di bozze, riflette sul rapporto fra vita, errore e verità. Negli anni Ottanta torna a una pittura impostata su frammenti e reminiscenze. Nel 2002 presenta da Mudima il manifesto Io mento. Sue opere sono presenti in musei nazionali e internazionali, tra cui l’UCLA di Los Angeles e il Museo di Seul.

Soggetti: azioni concettuali, ricerche sul segno poetico e pittorico.

Tecniche: miste.