Vinicio Berti

Firenze, 6 giugno 1921 - Firenze, 18 settembre 1992

CRITICA: Alto interesse critico consolidato

MERCATO: estensione Nazionale, fascia Medio Economica, frequenza Media

REFERENZE: Fiesole, Giovanni Faccenda; Firenze, Frittelli Arte Contemporanea.

MOSTRE: Figline Valdarno, Spazio Lac, giu. 2024.

PARTECIPAZIONI: Empoli, Galleria d’Arte Nozzoli, dic. 2024; Milano, Fondazione Corrente, apr. 2025.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione: compie studi tecnico-industriali e artistici.

Periodi e Soggetti: dopo le prime opere realiste-espressioniste, nel 1946 fonda, con altri pittori e letterati, il movimento Arte d’oggi: nello stesso anno si avvicina al Neocubismo e nel 1947 all’Astrattismo. Con Brunetti, Nonnini, Nativi e Nuti firma, nel 1950, il Manifesto dell’Astrattismo Classico, alla cui linea geometrica l’artista è sempre rimasto fedele, proseguendo nell’ampliamento delle possibilità espressive dell’astrazione classica.

Tecniche: miste.