Rodolfo Aricò

Milano, 3 giugno 1930 - Milano, 22 giugno 2022

CRITICA: Alto interesse critico consolidato

MERCATO: estensione Nazionale fascia Medio Alta frequenza Media

E-MAIL: info@archiviorodolfoarico.it

REFERENZE: Milano, A Arte Invernizzi; Milano, Archivio Aricò.

PARTECIPAZIONI: Milano, Lorenzelli Arte, nov. 2024; Milano, Museo della Permanente, dic. 2024.

PREZZI: da € 5.000 a € 150.000/A.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione e Periodi: studia Architettura al Politecnico di Milano. Dopo le prime personali alle gallerie milanesi Bergamini nel 1957 e Annunciata nel 1959, è invitato a varie Biennali di Venezia (1964, 1968, 1972, 1976). Intanto, dopo esordi ispirati all’astrattismo di Delaunay, lavora su strutture geometriche e cromatiche e, dagli anni Settanta, sugli archetipi dell’architettura, di cui evoca i valori classici in forme eretiche. La sua è una “ragione inquieta” (Giovanni Accame, 1986). Dal 1971 insegna scenografia all’Accademia di Urbino e dal 1978 a Brera. Negli anni Novanta riflette sul rapporto fra forma, spazio e materia. Scrive anche racconti visionari e fantastici.

Soggetti: strutture astratte ispirate all’architettura.

Tecniche: olio, acrilico, collage su tela e su legno.