Roberto Melli

Ferrara, 21 marzo 1885 - Roma, 4 gennaio 1958

CRITICA: Grande Maestro

MERCATO: estensione Nazionale, fascia Medio alta, presenza limitata sul mercato

REFERENZE: Roma, Galleria del Laocoonte; Roma, Galleria Russo.

PARTECIPAZIONI: Roma, GAM, lug. 2024.

PREZZI: da € 5.000-6.000 a € 40.000-45.000/G.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione: compie studi di ragioneria e in arte si forma a contatto con Laurenti e Minerbi. Nel 1910 si trasferisce a Roma, dove studia alla Scuola dell’Arte della Medaglia con Romagnoli.

Periodi e Soggetti: agli esordi si dedica soprattutto alla scultura e dopo una stagione iniziale simbolista si avvicina al Futurismo, riflettendo sul rapporto fra pieno e vuoto. Si volge poi alla pittura e nel dopoguerra è vicino alla rivista “Valori Plastici”. Nel 1933 con Capogrossi, Cavalli e inizialmente Cagli, firma il Manifesto del Primordialismo Plastico, che teorizza una “aspirazione al primordiale” e ai “moderni miti”. Diventa in questi anni un protagonista della pittura tonale. Anche negli anni Cinquanta continua a dipingere con intensi, e a volte onirici, effetti cromatici.

Tecniche: olio su tela, cera, gesso, bronzo.