Remo Squillantini
CRITICA: Alto interesse critico espresso da una parte del Comitato
MERCATO: estensione Nazionale, fascia Media, presenza limitata sul mercato
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione: dopo avere svolto l’attività di illustratore, lavorando con i principali editori italiani e stranieri, dal 1970 si dedica completamente alla pittura ottenendo subito importanti riconoscimenti.
Periodi e Soggetti: dal 1977 è invitato a numerose rassegne e mostre nazionali e partecipa all’Arte Fiera di Bologna di quell’anno, poi nel 1978 e dal 1983 in poi, e all’Expo Arte di Bari, dal 1978 in poi. L’artista è un uomo semplice e schivo che si è espresso attraverso le proprie opere. Di particolare importanza sono diverse mostre a soggetto, che hanno trattato rivisitazioni ironiche, sviluppando la ricerca per cicli tematici quali: I sette peccati capitali, Il mare, Il cabaret, Sinopie primi ’900. Le sue opere si trovano presso Istituti di Credito ed Enti Pubblici e in importanti collezioni nazionali oltre che negli Stati Uniti, Canada, Giappone, Germania, Svizzera e Olanda.
Tecniche: miste.