Livio Seguso

Venezia, 19 settembre 1930

Formazione: Livio Seguso inizia molto giovane lo studio del disegno sotto la guida del pittore secessionista Vittorio Zecchin e prosegue con altri docenti. Successivamente frequenta l’ambiente dello Spazialismo veneziano, entrando in contatto con Guidi, Tancredi, Bacci, De Luigi, Gaspari e Morandis, ma la sua formazione artistica avviene come autodidatta.

 

Periodi e Soggetti: la sua attività artistica si articola in periodi contraddistinti dalla tipologia delle creazioni: “Forme Spaziali” (1978-83); “Unioni Ideali” (1987-95); “Vegetazione” (1996); “Scultura e Natura” (2002-07); “Compressioni Dinamiche” (2008-18); “Rigore Geometrico” (dal 2019). I soggetti sono sempre composizioni aniconiche.

 

Tecniche: in pittura, acquerello su carta pesante, acrilico e tecniche miste su tela; in scultura, marmo, acciaio, legno e cristallo trasparente congiunti fra loro.

 

È stato pubblicato da Cairo Editore "Una vita per l'arte", le memorie dell'artista.