LeoNilde Carabba
CRITICA: Alto interesse Critico espresso da una parte del Comitato
MERCATO: estensione Internazionale, fascia Medio Economica, frequenza Media
ABITAZIONE E STUDIO: via Ludovico il Moro 133, 20142 Milano.
E-MAIL: info@leonildecarabba.it
REFERENZE: Coblenza, Garwain Verlag & Kunstprojekte Kallenbach; Lecce, Primo Piano LivinGallery; Milano, Quinto Cortile; Roma, Galleria Sinopia.
MOSTRE: Milano, Alveare Milano, feb. 2025; Milano, Galleria Scoglio di Quarto, feb. 2025.
PREZZI: 40 x 40 cm, € 2.400; 50 x 50 cm, € 3.000; 100 x 100 cm, € 6.000; 120 x 120 cm, € 7.200/A.
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione e Periodi: si forma da autodidatta nella Milano e nella Roma degli anni Sessanta, incoraggiata da Hsiao Chin, Baj, Crippa, Castellani, Turcato, Christo, Tancredi, Fautrier, Piero Manzoni, Carla Accardi e da Fontana, che presenta una delle sue prime mostre. Nel 1966 comincia gli esperimenti sulla rifrazione della luce ottenendo, con l’uso di microsfere di vetro, una superficie a intensità luminosa variabile senza bisogno di mezzi meccanici. Dal 1970 i suoi quadri divengono spesso componibili per aumentare per il fruitore la possibilità, già implicita nella variabilità della luce, di interagire con l’opera e superare quindi la visione statica e passiva. Nel 1975 è cofondatrice della Libreria delle Donne e nel 1976, insieme a Carla Accardi, Nedda Guidi, Eva Menzio, Suzanne Santoro e altre, fonda la Cooperativa Beato Angelico, prima galleria di sole artiste. Del recente Ciclo di Sirio dice: “Sirio, la più luminosa delle stelle fisse, può illuminare questo periodo di crisi epocale. Riportandoci a credere che la Luce prevalga sul Buio”. Il suo lavoro è stato apprezzato, tra gli altri, da Pierre Restany e Jacqueline Ceresoli (“Le sue opere manifestano la visione di una luce metafisica”).
Soggetti: le ricerche e gli studi nel campo dell’astronomia, dell’astrologia, della Kabalà e di altre discipline la portano a realizzare opere con una forte dimensione spirituale. La tecnica è complessa, alchimia ed esoterismo si incontrano in un mix tecnologicamente molto avanzato. La scelta del colore, la forma, il numero dei cerchi diventano la grafia simbolica di un universo in costante mutazione.
Tecniche: miste su tela, carta e plastica; acrilici, fluorescenti, fosforescenti, foglia d’oro, d’argento e di rame e microsfere di vetro su tela, legno e carta; installazioni.