Italo Valenti

Milano, 29 aprile 1912 - Ascona, 6 settembre 1995

CRITICA: Grande Maestro

MERCATO: estensione Nazionale, fascia Medio alta, presenza limitata sul mercato

E-MAIL: italovalenti@bluewin.ch

REFERENZE: Mendrisio, Archivio Valenti; Pregassona, Folini Arte; Zurigo-Auvernier, Galerie Lange-Pult.

PARTECIPAZIONI: Roma, GAM, lug. 2024; Morcote, Poma, dic. 2024; Mendrisio, Museo d’Arte, mar. 2025.

PREZZI: 30 x 50 cm, da € 7.000 a € 9.000; 50 x 70 cm, da € 10.000 a € 12.000; 80 x 100 cm, da € 15.000 a € 20.000/G.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione e Periodi: studia all’Accademia di Venezia e a Brera con Carpi. Nel 1935 si reca a Parigi, dove si appassiona al Doganiere Rousseau, approdando al Primitivismo. Nel 1938-39 si avvicina a Corrente e inizia a insegnare all’Accademia di Brera. Nel 1950 conosce la poetessa svizzera Anne De Montet, che sarà la sua compagna, e si trasferisce nel 1952 a Locarno e nel 1972 ad Ascona. Frequenta intanto Arp, Bissier e Nicholson. Dopo un periodo informale, approda negli anni Sessanta a un astrattismo lirico, che si esprime anche nel collage. I suoi toni luminosi si restringono negli ultimi anni al bianco e al nero, che considera la sintesi del colore.

Soggetti: figure e paesaggi fantastici, forme astratte con evocazioni della natura.

Tecniche: olio su tela, gouache, china, matita, pastello, collage.