Gian Paolo Barbieri

Milano, 1935 - Milano, 17 dicembre 2024

CRITICA: Alto interesse critico consolidato

MERCATO: estensione Internazionale. fascia Medio alta, frequenza Alta

STUDIO: via Lattanzio 11, 20137 Milano.

E-MAIL: info@gianpaolobarbieri.com

REFERENZE: Milano, 29 Arts in Progress.

MOSTRE: Milano, LEICA Store, giu. 2024; Bossolasco, ex Confraternita dei Battuti, lug. 2024; Ostuni, House of Lucie, ago. 2024; Milano, Pomellato Boutique, apr. 2025.

PARTECIPAZIONI: Prato, Museo del Tessuto, giu. 2024; Milano, MUDEC, lug. 2024; Nagoya, Museum of Art Nagoya, ago. 2024; Parigi, Galerie Dior, set. 2024; Seul, National Museum of Korea, mar. 2025; Sapporo, Sapporo Art Museum, apr. 2025; Arles, Mécanique Générale, mag. 2025; Wellington, Te Papa Museum, mag. 2025.

PREZZI: 30 x 50 cm, € 8.000; 50 x 70 cm, € 10.000; 80 x 100 cm, € 12.000/A.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione e Periodi: inizialmente attore e scenografo, si trasferisce a Parigi nel 1962, dove assiste il celebre fotografo di “Harper’s Bazaar”, Tom Kublin. Nel 1964 apre il suo primo studio a Milano. Pubblica su “Vogue America”, “Vogue Italia”, “Vogue Paris”, “L’Officiel”, “GQ” e “Vanity Fair”. Negli anni Settanta e Ottanta lavora per Gianni Versace, Valentino, Giorgio Armani, Gianfranco Ferré, Saint Laurent e Vivienne Westwood. Negli anni Novanta Barbieri inizia una ricerca antropologica nei Paesi tropicali come Madagascar, Seychelles e Tahiti, mantenendo l’equilibrio di forme e movimento, e unendo reportage e fotografia di moda. Classificato nel 1968 dalla rivista “Stern” come uno dei quattordici migliori fotografi di moda al mondo, riceve il premio ad honorem Lucie Award 2018 come Miglior Fotografo di Moda Internazionale.

Le sue opere sono state esposte presso Palazzo Reale di Milano, Victoria & Albert Museum e National Portrait Gallery di Londra, Kunstforum di Vienna, MAMM di Mosca e presso Erarta Museum of Contemporary Art di San Pietroburgo. Nel 2017 Barbieri crea la sua Fondazione con l’obiettivo di conservare, proteggere e promuovere il suo archivio fotografico. Le sue opere sono state acquisite dalla Nicola Erni Collection e dalla Pinault Collection. Nel 2022 il docu-film Gian Paolo Barbieri, l’uomo e la bellezza, diretto da Emiliano Scatarzi, ha ottenuto diversi riconoscimenti.

Soggetti: mondo della moda, corpo umano/ritratti, wildlife, still life.

Tecniche: analogica, digitale.