Vincenzo Agnetti mostre
Credits: Vincenzo Agnetti, Photo-graffia, 1980

Vincenzo Agnetti: tra segno e parola

di Redazione
19.06.2026

Le mostre alla GAM di Torino e al Museo Maga

Vincenzo Agnetti torna protagonista del panorama espositivo italiano con due importanti appuntamenti che celebrano il suo centenario.

Vincenzo Agnetti (1926-1981) è considerato uno degli artisti più ermetici e poliedrici del Secondo Dopoguerra. Agnetti ha saputo ridefinire i confini tra arte, linguaggio e filosofia, lasciando un’impronta indelebile nella storia dell'arte concettuale.

"Oggi è un secolo": la ricerca eclettica alla GAM di Torino

Fino al 1° novembre, la GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino ospita la mostra "Vincenzo Agnetti. Oggi è un secolo". Curata da Chiara Bertola con Virginia Lupo, l’esposizione propone una rilettura della pratica dell'artista partendo dalla sperimentazione sul mezzo fotografico.

Il fulcro della mostra è rappresentato dalle celebri Photo-graffie, realizzate tra il 1979 e il 1981. In queste opere, Agnetti "graffia" con un punteruolo la superficie di una carta fotografica esposta alla luce e annerita, facendo riemergere segni e forme figurative da un fondo di oscurità assoluta. Si tratta di un vero e proprio "cortocircuito" visivo dove il segno grafico e il supporto fotografico si fondono in una nuova dimensione espressiva.

Le esplorazioni concettuali al Museo Maga di Gallarate

Parallelamente, il Museo Maga di Gallarate presenta "Le strade terminano prima di cominciare. Vincenzo Agnetti e le tracce fotografiche". Questa mostra (visitabile fino all'11 ottobre) mette al centro il ciclo Dopo le grandi manovre, nato da un fondo di fotografie giapponesi dell'Ottocento che l'artista ha rielaborato attraverso testi ed elementi grafici.

Qui, la riflessione di Agnetti si sposta sulla memoria e sul funzionamento del linguaggio, utilizzando strumenti inediti e anticonvenzionali per l'epoca: dalle incisioni su feltro alle lastre di bachelite, fino all'uso di telegrammi e macchine da scrivere.

Vincenzo Agnetti oggi

La figura di Agnetti è fondamentale per comprendere l'evoluzione della ricerca concettuale in Italia. La sua capacità di utilizzare materiali disparati per indagare i meccanismi della comunicazione lo rende un artista di estrema attualità.

Per i collezionisti e gli studiosi che seguono il Catalogo dell'Arte Moderna (CAM), l'opera di Agnetti rappresenta un punto di riferimento per l'equilibrio tra rigore teorico e sperimentazione materica. La sua arte non è solo da guardare, ma da "leggere" e interpretare, in un continuo gioco tra visibile e invisibile.