Francesco De Rocchi

Saronno (VA), 13 marzo 1902 - Milano, 9 aprile 1978

CRITICA: Grande Maestro

MERCATO: estensione Nazionale, fascia Media, frequenza Media

REFERENZE: Milano, Galleria Ponte Rosso; Saronno, Il Chiostro Arte Contemporanea; Saronno, Villa Gianetti.

MOSTRE: Saronno, Il Chiostro Arte Contemporanea, apr. 2025.

PARTECIPAZIONI: Milano, Galleria Ponte Rosso, ott. 2024; Milano, Galleria Ponte Rosso, mar. 2025; Milano, Galleria Ponte Rosso, apr. 2025.

PREZZI: da 20 x 30 cm a 40 x 50 cm, da € 2.000 a € 4.000; da 50 x 50 cm a 60 x 70 cm, da € 2.500 a € 7.000; da 70 x 100 cm a 80 x 120 cm, da € 4.000 a € 12.000/G.

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione e Periodi: si diploma con Alciati all’Accademia di Brera. Nei tardi anni Venti si avvicina al Novecento Italiano, con cui espone in varie mostre. Dal 1930 entra nella cerchia dei giovani artisti promossi da Persico. Influenzato da Modigliani, ma anche dalla matericità del paesaggismo ottocentesco lombardo, abbandona gli iniziali toni scuri per una monocromia ocra-rosea e diventa un protagonista del Chiarismo. Nel 1936 vince il Premio Principe Umberto alla Sindacale Lombarda. Dal 1940 gravita con i chiaristi intorno alla Galleria Annunciata. Dal 1928 al 1950 espone continuativamente alla Biennale di Venezia. Dal 1954 al 1972 insegna all’Accademia di Brera.

Soggetti: paesaggi, figure, nature morte.

Tecniche: olio.