Ennio Morlotti

Lecco, 24 settembre 1910 - Lecco, 15 dicembre 1992

Formazione: Ennio Morlotti consegue la Maturità artistica all’Accademia di Brera; trasferitosi a Firenze, si diploma all’Accademia di Belle Arti sotto la guida di Felice Carena e, dopo un viaggio a Parigi (1937), si stabilisce a Milano, completando la sua formazione all’Accademia di Brera, dove è allievo di Achille Funi e Aldo Carpi. Significativa è la sua partecipazione al movimento di Corrente, a cui aderisce nel 1940, al Fronte Nuovo delle Arti (1945) e al Gruppo degli Otto (1952). Ha partecipato a diverse edizioni della Biennale di Venezia.

 

Periodi: tipico esponente del Neocubismo del dopoguerra, esordisce con una serie di paesaggi dei dintorni di Lecco (1938-40) e di nudi in cui è particolarmente evidente la lezione di Cézanne e di Picasso. Successivamente volge la sua pittura a un Neonaturalismo padano di matrice espressionista, con concessioni alle tendenze più aggiornate dell’Informale europeo, in cui le forme reali del paesaggio sono erose e fissate sulla tela attraverso una materia densa e pastosa. Negli ultimi anni della sua attività ha dedicato una serie di opere al tema delle “Bagnanti”, rielaborando in una visione originale il soggetto di ascendenza cézanniana.

 

Soggetti: paesaggi, nudi, fiori, elementi vegetali, bagnanti.

 

Tecniche: olio, pastello a cera, disegni; acqueforti e litografie.