Carol Rama

Torino, 17 aprile 1918 - Torino, 25 settembre 2015

Formazione: apprende i rudimenti della pittura a Torino dalla pittrice Gemma Vercelli.

Periodi e Soggetti: negli anni Trenta inizia a dipingere acquerelli e oli, con una figurazione dagli espliciti riferimenti sessuali, eretici e trasgressivi, che si riallaccia originalmente a Schiele. Alla metà degli anni Quaranta è incoraggiata da Casorati, che scrive sul suo lavoro, mentre nel dopoguerra stringe con Sanguineti un’amicizia che durerà fino alla scomparsa del poeta nel 2010. Agli inizi degli anni Cinquanta la sua pittura volge verso l’Astrattismo e poi verso l’Informale, mentre negli anni Sessanta si esprime in opere polimateriche con collage e inserti di materiali vari (occhi di bambola, siringhe, pietre) che Sanguineti battezza Bricolage. Negli anni Settanta si avvicina invece all’Arte Povera, utilizzando camere ad aria e gomme. Negli anni Ottanta torna alla figurazione.

Tecniche: acquerello, olio, polimaterici.