Aurelio Amendola
CRITICA: Alto interesse critico consolidato
MERCATO: estensione Internazionale
ABITAZIONE: via degli Imbarcati 1, 51100 Pistoia, tel. 0573/479891.
E-MAIL: info@aurelioamendola.it
Formazione: autodidatta, approfondisce sul campo l’osservazione della scultura antica del Centro Italia.
Periodi e Soggetti: esordisce con il volume Il pulpito di Giovanni Pisano a Pistoia (1969), per il quale svolge la campagna fotografica nel 1964. L’interesse per l’antico si esprime poi in numerosi altri lavori fotografici su Donatello, Jacopo della Quercia, Luca della Robbia, Canova, Bernini, Michelangelo, nei quali l’artista indaga volumetrie, tridimensionalità, contrasti, offrendo ogni volta un punto di vista ispirato da una visione tattile, emotiva, sensoriale. Nel 1994, con il volume Un occhio su Michelangelo (dedicato alle Cappelle Medicee in San Lorenzo, Firenze), Amendola vince il Premio Oscar Goldoni per il miglior libro fotografico dell’anno. Parallelamente si dedica ai ritratti dei più celebri maestri del Novecento: De Chirico, Pomodoro, Schifano, Lichtenstein, Warhol. Grazie alla lunga frequentazione personale con molti di loro (Manzù, Fabbri, Ceroli, Vangi, Kounellis, Pistoletto, Parmiggiani, Paladino, Barni, Ruffi, Mainolfi), realizza innumerevoli monografie corredate dai suoi scatti. Prezioso il sodalizio con Marino Marini e Alberto Burri. Nel corso degli anni, Amendola sperimenta costantemente azzardi, mescolanze, giustapposizioni, intrecci, accostamenti, calando l’antico nel contemporaneo o assegnando al contemporaneo un trattamento di matrice classica. Numerosissimi i riconoscimenti: tra tutti, premio Cino da Pistoia (1997); Il Micco (2012); diploma Accademico Honoris Causa in Arti Visive e titolo di Accademico d’Italia (2014, Accademia di Belle Arti di Catanzaro); docufilm Obiettivo sull’arte (2015); premio Una vita per l’arte (Gaeta, 2016). Nel febbraio del 2021 Pistoia gli dedica la mostra Un’Antologia. Nel novembre 2021 si inaugura la mostra An Eye on Michelangelo and Bernini presso The Society of the Four Arts a Palm Beach. Sue opere sono presenti in prestigiose collezioni quali quelle del MAXXI di Roma, della Fondazione Alberto Burri e degli Uffizi.
Tecnica: bianco e nero.
Hanno scritto dell’artista: A. Paolucci, A. Natali, T. Montanari, M. Calvesi, B. Corà, V. Trione, E. D. Schmidt, F. Gualdoni, W. Guadagnini, C. Acidini Luchinat.