L'Arte Povera rappresenta un capitolo fondamentale nella storia dell'arte contemporanea che ha saputo porre l'accento su materiali non convenzionali e sull'interazione tra arte e vita quotidiana. I suoi grandi artisti hanno saputo esprimere una visione del mondo che continua a ispirare nuove generazioni di creativi. La loro capacità di sfidare le convenzioni e di esplorare l'essenza dell'arte rende l'Arte Povera un riferimento cruciale per gli appassionati e i professionisti del settore.
Con la sua forte identità e il suo impatto duraturo, l'Arte Povera rimane così un pilastro della cultura visiva contemporanea, invitando a riflettere sull'autenticità, la materia e il significato dell'arte nel quotidiano.
Da Torino a Bologna, conosciamo le mostre dei grandi nomi del panorama moderno e contemporaneo, oggi in corso in Italia. Dalle opere di Salvo alle fotografie di Ugo Mulas, queste esposizioni toccano temi attuali e divisori attraverso mezzi espressivi nuovi e impattanti, come è proprio dei grandi artisti contemporanei. Qui trovi le esposizioni migliori da visitare durante il mese di novembre.
Vuoi fare programmi più a lungo termine? Ecco la lista delle mostre imperdibili di arte contemporanea da visitare quest'anno!
Salvo. Arrivare in tempo - Pinacoteca Agnelli | dal 1 novembre al 25 maggio 2025
Questo autunno la Pinacoteca Agnelli presenta la più ampia mostra dedicata all'artista italiano Salvo (1947-2015) in Italia.
L'esposizione offrirà un percorso attraverso l'opera di Salvo, mettendo in evidenza come il suo approccio alla pittura, con cicli tematici, attenzione ai riferimenti storici e esplorazione della luce, sia in continuità con la sua ricerca concettuale iniziale. La mostra, sviluppata con l'Archivio Salvo, si focalizzerà su temi chiave come la ripetizione e il legame tra arte e quotidiano.
Per la prima volta, le opere di Salvo si estenderanno oltre l'area espositiva dedicata al terzo piano, includendo anche la collezione permanente e il secondo piano del museo. L'esposizione sarà infine accompagnata anche da una pubblicazione, per offrire una visione critica del suo lavoro al pubblico internazionale.
Ugo Mulas. L’operazione fotografica, Palazzo Reale | dal 10 ottobre al 2 febbraio 2025
Prosegue la grande retrospettiva a Palazzo Reale che celebra uno dei più importanti fotografi italiani, Ugo Mulas, con oltre 250 immagini, molte delle quali inedite. Curata da Denis Curti e Alberto Salvadori, l'esposizione si concentra sulla città di Milano e sulle diverse sfaccettature che Mulas ha immortalato. La mostra comprende scatti vintage, ritratti di artisti e intellettuali come Andy Warhol e Giorgio De Chirico, nonché immagini che spaziano dal teatro alla moda, dai nudi ai gioielli, offrendo uno sguardo completo sulla carriera di Mulas.
Leaps, gaps and overlapping diagrams - Ca’ Rezzonico | dal 21 settembre al 31 marzo 2025
La mostra "Leaps, gaps and overlapping diagrams" di Loris Cecchini, attualmente in scena a Ca’ Rezzonico, invita a un affascinante dialogo tra arte, scienza, design e ingegneria. Presenta dieci opere inedite che si intrecciano con l'imponente architettura barocca del palazzo. Tra queste, una scultura evocativa ispirata a un telescopio si erge di fronte all’affascinante affresco di Tiepolo del palazzo.
Le installazioni modulari di Cecchini, alte oltre dieci metri, sembrano danzare come acrobazie circensi, giocando sapientemente con la nostra percezione. I suoi "Waterbones", opere plastiche che richiamano eleganti strutture molecolari e sofisticati algoritmi, si integrano armoniosamente con il contesto architettonico, trasformandosi in una meravigliosa fantasia barocca. L’opera si sviluppa organicamente, arrampicandosi verso il secondo piano del palazzo e creando un equilibrio instabile tra luce e materia.
Ai Weiwei - Who Am I? | dal 12 settembre al 4 maggio 2025
Ai Weiwei, uno degli artisti più influenti della scena contemporanea, sbarca per la prima volta a Bologna, negli storici spazi di Palazzo Fava. L'esposizione ruota attorno a temi fondamentali come libertà, giustizia, cambiamenti climatici e diritto di espressione, intrecciando la memoria e la tradizione del suo Paese.
Inaugurata con un omaggio alla città, la mostra presenta una riproduzione in mattoncini LEGO di una celebre natura morta di Giorgio Morandi al pian terreno. Al piano superiore, la provocazione continua con reinterpretazioni LEGO di capolavori come la Santa Cecilia di Raffaello, l'Ultima Cena di Leonardo e la Venere dormiente di Giorgione.
Un elemento di forte impatto è poi rappresentato dai cocci di sculture blu, distrutte nel 2018 quando lo studio dell’artista fu demolito per ordine del governo cinese. Una sala documenta la performance "Dropping a Han dynasty urn", in cui Ai Weiwei distrugge un antico reperto cinese per protestare contro la cancellazione della storia.