Nino Migliori

Bologna, 29 settembre 1926

CRITICA: Alto interesse critico consolidato

MERCATO: estensione Internazionale, fascia Media, frequenza Alta

STUDIO e RECAPITO: Fondazione Nino Migliori, via Elio Bernardi 6 e 8/a, 40133 Bologna.

E-MAIL: nino@fondazioneninomigliori.org

REFERENZE: Milano, M77 Gallery; New York (USA), Keith de Lellis Gallery.

MOSTRE: Milano, M77 Gallery, giu. 2024; Siena, Santa Maria della Scala, giu. 2024; Bologna Museo Civico Archeologico, nov. 2024; Xi’an (Cina), Art Museum, mar. 2025.

PARTECIPAZIONI: Bibbiena, Centro Italiano Fotografia d’Autore, lug. 2024; Senigallia, Palazzo del Duca, lug. 2024; Modena, Passaggi/Paesaggi, feb. 2025; Cesano Maderno, Palazzo Borromeo, mar. 2025; Milano, MUDEC, apr. 2025.

PREZZI: 30 x 40 cm, € 3.000; 40 x 50 cm, € 4.000; 60 x 80 cm, € 6.000/G.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione e Periodi: inizia a fotografare verso la fine degli anni Quaranta oscillando fra immagini realiste distinte dalla raffinatezza del racconto e dalla sperimentazione sui materiali. Si passa dall’immagine al suo processo generativo che mette in luce aspetti trascurati o non previsti del linguaggio fotografico. Dal 1978 è stato docente di Storia della Fotografia al Corso di Perfezionamento di Storia dell’Arte dell’Università di Parma, ha diretto workshops e si è dedicato alla didattica in scuole e in istituzioni museali. Nel 2016 ha dato vita alla Fondazione Nino Migliori. Numerose sono le mostre dedicate al suo lavoro in Italia e all’estero, sue opere sono conservate in importanti collezioni pubbliche e private tra cui: MAMbo, Bologna; GAM Torino; CSAC, Parma; Calcografia Nazionale, Roma; MNAC, Barcellona; MoMA, New York; Museum of Fine Arts, Houston e Boston; Musée Réattu, Arles; MEP, Parigi; Met, New York; SFMOMA, San Francisco.

Soggetti: inizialmente vicino al filone del Neorealismo (fine anni Quaranta-anni Cinquanta). Si è poi dedicato alla sperimentazione e alla fotografia concettuale. Esegue anche dei ritratti.

Tecniche: stampa analogica, cliché-verre, stenopeogramma, fotogramma, off-camera, Polaroid, bleaching, rielaborazione digitale, inst