Emanuele Cavalli

Lucera (FG), 29 novembre 1904 - Firenze, 15 marzo 1981

CRITICA: Grande Maestro

MERCATO: estensione Nazionale, fascia Medio economica, Presenza limitata sul mercato

REFERENZE: Emanuele De Reggi, Associazione Emanuele Cavalli, via di Monserrato 149, 00186 Roma.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione: trasferitosi a Roma nel 1921, frequenta per un breve periodo l’Istituto Artistico Industriale, poi studia pittura con Carena.

Periodi: nel 1933, con Capogrossi, Melli, e inizialmente Cagli, firma il Manifesto del primordialismo plastico, che teorizza, oltre all’aspirazione dell’uomo al primordiale, la pittura come colore e rapporto di colori. Diventa così in questo periodo un protagonista della pittura tonale. Con Cagli, Melli e Sclavi espone alla galleria Bonjean di Parigi, presentato da W. George, che li raggruppa nella École de Rome. Nel 1945 si trasferisce a Firenze, per insegnare all’Accademia.

Soggetti: figura, natura morta.

Tecniche: tradizionali pittoriche.