Emanuele Cavalli
CRITICA: Grande Maestro
MERCATO: estensione Nazionale, fascia Medio economica, Presenza limitata sul mercato
REFERENZE: Emanuele De Reggi, Associazione Emanuele Cavalli, via di Monserrato 149, 00186 Roma.
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione: trasferitosi a Roma nel 1921, frequenta per un breve periodo l’Istituto Artistico Industriale, poi studia pittura con Carena.
Periodi: nel 1933, con Capogrossi, Melli, e inizialmente Cagli, firma il Manifesto del primordialismo plastico, che teorizza, oltre all’aspirazione dell’uomo al primordiale, la pittura come colore e rapporto di colori. Diventa così in questo periodo un protagonista della pittura tonale. Con Cagli, Melli e Sclavi espone alla galleria Bonjean di Parigi, presentato da W. George, che li raggruppa nella École de Rome. Nel 1945 si trasferisce a Firenze, per insegnare all’Accademia.
Soggetti: figura, natura morta.
Tecniche: tradizionali pittoriche.