Fassi sostiene che è possibile unire l'approccio sperimentale con le esigenze del mercato. Anche in tempi difficili, i collezionisti mostrano un crescente interesse per l'arte contemporanea, contribuendo a un’atmosfera positiva. Il budget per le acquisizioni, fissato a 280.000 euro, rappresenta un importante segnale di fiducia nella qualità dell'arte contemporanea.
Artissima 2024 si preannuncia come un evento imperdibile per gli appassionati di arte contemporanea. Con una selezione di opere di alta qualità, una varietà di gallerie internazionali e un programma ricco di eventi, la fiera di Torino rappresenta un'occasione unica per scoprire le tendenze emergenti e incontrare i protagonisti della scena artistica globale.
Il CAM sarà presente a Artissima con un Talk nella giornata di venerdì 1 novembre, alle ore 18, con relatori di prim'ordine quali Elena Pontiggia, critica e storica dell’arte, e Carlo Motta, responsabile Libri Illustrati Cairo Publishing. Gli argomenti trattati verterranno su temi di primo piano del panorama artistico attuale, con focus sull'arte del Novecento e degli ultimi anni in relazione al mercato. L’area Talk è situata accanto al settore magazine, padiglione Oval – Area Talk.
Il periodico Arte, per artisti, collezionisti e tutti gli appassionati del settore, si troverà invece presso il padiglione Oval - Editorial Area - Stand C.
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Dopo anni di predominanza di Londra e New York, la Brexit ha riportato Parigi sotto i riflettori come una delle capitali globali del mercato dell'arte. Art Basel, fondata nel 1970, ha saputo adattarsi alle nuove dinamiche del mercato, espandendosi da Basilea a Miami Beach e Hong Kong, e ora nella capitale francese. Questo appuntamento annuale è l'occasione perfetta per esplorare le ultime tendenze nel mondo dell'arte contemporanea anche oltre i confini italiani.
Quest'anno, 194 gallerie provenienti da 42 paesi parteciperanno alla fiera, rendendo la manifestazione un evento di portata internazionale. La fiera si terrà nell’incantevole cornice del Grand Palais, trasformando la capitale francese in un vivace hub per l'arte e il collezionismo internazionale. La sezione principale, "Galleries", accoglierà 170 delle gallerie più prestigiose, come Acquavella, David Zwirner, Gagosian, e Marian Goodman. La rappresentanza italiana è particolarmente forte, con nomi noti come Alfonso Artiaco, Raffaella Cortese, e Gió Marconi.
Un'attenzione speciale sarà riservata a temi come il Surrealismo e l'Arte Povera, in linea con le mostre in programma nei musei parigini, come il Centre Pompidou e la Bourse de Commerce-Pinault Collection. Gallerie rinomate come Cardi e Lia Rumma porteranno opere di artisti significativi di questi movimenti, offrendo al pubblico l'opportunità di vedere e acquistare lavori unici.
Una delle novità di quest'edizione è la sezione "Emergence", dedicata a 16 gallerie che presenteranno mostre personali di artisti emergenti. Questa iniziativa è un importante riconoscimento per le nuove voci nel panorama artistico, con progetti curati da gallerie milanesi come Martina Simeti e Fanta-MLN, che ospiteranno rispettivamente Jasmine Gregory e Gina Folly, artisti con un forte legame con l'arte contemporanea europea.
Vincenzo Bellelli - Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia
Dirigente di ricerca al CNR e già responsabile scientifico degli scavi archeologici nell'area urbana di Cerveteri, Bellelli dirigerà il sito UNESCO con i suoi molteplici punti di interesse.
Ilaria Bonacossa - Museo dell'arte digitale di Milano
Già direttrice di "Artissima", fiera dell'arte contemporanea di Torino, la Storica dell'Arte sarà alla guida di un museo ancora in costruzione: il Museo dell'arte digitale è in fase di sviluppo e avrà sede a Milano, dove racconterà il ruolo del digitale nel nuovo universo artistico.
Tiziana D'Angelo - Parco archeologico di Paestum e Velia
Insegnante presso l'Università di Nottingham e con un Phd in Archeologia Classica ad Harvard, D'Angelo sarà responsabile della vasta area archeologia di Paestum e Valia, sito UNESCO dal 1998.
Axel Hémery - Pinacoteca Nazionale di Siena
L'unico straniero dei nuovi nominati, Hémery è stato direttore del Musée des Augustins di Tolosa. Ora sarà a capo del museo senese, uno scrigno di opere del Tre e Quattrocento, bisognoso di un rilancio.
Enrico Rinaldi - Parco Archeologico di Sepino
Archeologo specializzato, professore all'Università Federico II e membro della Direzione Generale Musei, a lui la gestione di quel tesoro purtroppo ancora poco conosciuto che è Sepino.
Andrea Viliani - Museo delle Civiltà, Roma
Precedentemente a capo del Centro di Ricerca Castello di Rivoli e della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee/MADRE di Napoli, guiderà ora il futuro mega polo museale romano con sede all'Eur.