Gli eventi di Arte Moderna e Contemporanea a Milano

La retrospettiva su Munch non solo celebra un grande maestro del Novecento, ma invita anche a riflettere sulle tematiche dolorose che hanno segnato la sua produzione artistica. Questa mostra si inserisce in un ricco programma di eventi artistici a Milano per il mese di settembre 2024, consolidando la città come un punto di riferimento per l’arte moderna e contemporanea.

Per le altre grandi mostre aperte nel mese di settembre in Italia, potete informarvi sulle News del CAM.

Questo articolo è tratto dal numero 613 di Arte, la rivista di riferimento per tutti gli appassionati d'arte, di Cairo editore. Puoi abbonarti o regalare un abbonamento ad Arte, cliccando qui.

 

Milano

Al Museo Novecento, la mostra intitolata "Louise Bourgeois in Florence - Do Not Abandon Me" celebra una delle figure più emblematiche dell'arte moderna e contemporanea con quasi cento opere in esposizione, tra cui spiccano le gouaches e le sculture realizzate dall'artista negli anni 2000. Queste opere esplorano tematiche universali e profondamente intime come la maternità e la paura dell'abbandono, dove il rosso è utilizzato come un potente simbolo visivo. Qui in mostra è possibile ammirare anche l’iconico Spider Couple del 2003, insieme ad altre creazioni inedite che rivelano l'intensità del processo creativo di Bourgeois.

Peaux de lapins, chiffons ferrailles à vendre, ca. 2006
The Easton Foundation/Licensed by S.I.A.E., Italy and VAGA at Artists Rights Society (ARS), NY
Peaux de lapins, chiffons ferrailles à vendre, ca. 2006

Parallelamente, il Museo degli Innocenti ospita "Cell XVIII (Portrait)", un'opera che dialoga in modo profondo con la storia e il contesto dell'istituzione, originariamente progettata da Filippo Brunelleschi come ospedale per i bambini abbandonati. Questa esposizione offre uno sguardo intimo su una delle serie più celebri e significative di Bourgeois, evidenziando la sua capacità di esplorare e rielaborare traumi personali e collettivi attraverso l’arte.

Cell XVIII (portrait), ca. 2000
The Easton Foundation/Licensed by S.I.A.E., Italy and VAGA at Artists Rights Society (ARS), NY
Cell XVIII (portrait), ca. 2000

Louise Bourgeois, nata alle porte di Parigi e profondamente influenzata dalle esperienze traumatiche vissute all'interno del contesto familiare, ha creato un corpus di opere che affrontano con straordinaria lucidità temi quali la solitudine, la paura e il trauma. Le sue sculture e gouaches rappresentano non solo una potente forma di espressione artistica, ma anche un processo di esorcismo personale, attraverso il quale l'artista ha cercato di rielaborare e liberarsi dai suoi demoni interiori. Le mostre in corso a Firenze rappresentano così un'occasione cruciale per comprendere perché la sua arte continua a essere un punto di riferimento imprescindibile nel panorama dell'arte contemporanea.

È inoltre da segnalare che, nello stesso periodo, un'altra mostra nella penisola rende omaggio a Louise Bourgeois: "Rare Language", presso la Galleria Trisorio di Napoli, aperta fino al 28 settembre.

Con l’avvicinarsi della chiusura della 60ª Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, il 24 ottobre 2024 segna un mese dalla fine di “Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere”. Questa edizione della Biennale di Venezia continua a consolidare la sua posizione come punto di riferimento per l’arte contemporanea e l’arte moderna e contemporanea. Esplora una riflessione unica sull’identità e l’alterità attraverso opere e progetti di oltre 300 artisti internazionali.

Con il titolo “Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere”, l’esposizione presenta 331 artisti provenienti da 80 paesi, riflettendo su crisi globali e identità culturali.