Curatrice indipendente, progetta e organizza mostre ed eventi culturali con istituzioni e realtà private, in Italia e all’estero. È firma di alcune riviste specializzate e referente critico del dossier Fotografia del “CAM - Catalogo dell’Arte Moderna”. Insegna in scuole di fotografia e collabora come docente e visiting professor con università nel territorio.
Partecipa a giurie e premi internazionali, tra cui il British Journal of Photography, e come folio-reviewer e curatore in Fiere e FotoFestival come il Deloitte photo grant e Les Rencontres d’Arles. È inoltre Nominator al prestigioso Prix Pictet. Come consulente affianca gli autori nella scelta delle carte e nei materiali di montaggio utili alla conservazione e alla vendita. È inoltre consulente nell’ambito del collezionismo fotografico.
Oltre quarant’anni di attività nel mondo della cultura e dell’arte nella sua formazione multidisciplinare inerente la storia dell’arte, anche in conferenze e come direttore responsabile di periodici. Ha curato mostre d’arte per maestri dell’arte del Novecento e contemporanei, con alcuni cataloghi a sua cura richiesti dal Metropolitan Museum di New York. Risiede a Brescia. È giornalista e scrittore, critico e curatore d’arte, eclettico nei suoi principali campi di ricerca che sono l’estetica e le arti visive italiane e internazionali.
Nel 1991 è stato ricevuto in forma privata da Giovanni Paolo II. Nel 2009 gli è stata assegnata l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. È accademico dell’Accademia Internazionale di San Marco e membro onorario della Columbian Academy Saint Louis (Missouri-USA).
Gallerista, curatore, critico e giornalista, per più di trentacinque anni ha condotto la Galleria Blanchaert, a Milano, aperta dalla madre Silvia nel 1957, dove il vetro del ‘900, quello contemporaneo e la ceramica sono stati assoluti protagonisti. Il profilo internazionale caratterizza da sempre il suo lavoro.
Ha curato decine di mostre in luoghi istituzionali, nel campo del vetro, della ceramica, del ferro e del marmo, ma anche nell’ambito dell’arte e della fotografia. Nell’ambito dell’evento Homo Faber. Crafting a more human future (Fondazione Giorgio Cini,Venezia),organizzato dalla Michelangelo Foundation, ha curato le mostre Best of Europe (2018) e Next of Europe (2022), dedicate all’alto artigianato europeo. Dal 2008 è collaboratore fisso del mensile Art e Dossier (Giunti Editore).
Storica dell’arte, critica e museologa, specializzata nella valorizzazione e promozione dei beni ed attività culturali. Già docente di Storia delle Arti Applicate presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, attualmente insegna Gestione delle Industrie Culturali e Creative presso l’Università di Catania. Dal 2006 è membro del Comitato critico di consulenza del CAM. È fondatrice e curatrice dal 2012 di “iDesign”, la più longeva design week del Sud Italia. Ha progettato e curato mostre di arte moderna e contemporanea e sul design, nonché testi di critica d’arte, storia dell’architettura, arte moderna e contemporanea.
La sua ricerca verte sui movimenti artistici internazionali tra Ottocento e Novecento con un focus su arte e design del periodo liberty. Ha fatto parte di comitati scientifici di mostre dedicate all’arte e al design del XIX secolo, collaborando con istituzioni italiane e straniere per progetti di ricerca e consulenze.
Curatore d'arte indipendente, è laureato in Architettura al Politecnico di Milano, dove ha studiato arte contemporanea con Germano Celant. Ha insegnato design e architettura al Politecnico di Torino e di Milano, dove tuttora ricopre incarichi, e ha tenuto workshop e conferenze presso università straniere. È tra gli organizzatori dei Premi Dedalo Minosse e Vergilius d'Oro.
Tra gli eventi curati: Nature, collaterale della XII Biennale di Architettura di Venezia; 2013-2018, Natura ConTemporanea, G.A.M.-Museo di Genova-Nervi; 2018, Il lungo ’68 dell’Arte, Polo ’900, Torino; 2021, Eternal Feminine | Eternal Change, XIII Florence Biennale. Dal 2010 al 2018 ha curato per lastampa.it il blog Cultura Natura. Ha scritto, diretto e presentato programmi televisivi sul mondo dell'arte, come l'Archibalena e I Talenti (Sky). Scrive cataloghi e saggi per diverse case editrici. È uno dei curatori della Fondazione Pistoletto-Cittadellarte.
È curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia delle belle arti di Brera a Milano. È critico d’arte delle edizioni romane e milanesi de “La Repubblica” e di “Robinson”; collabora anche con “Arte” (Cairo Editore) ed è consulente della Quadriennale di Roma.
Tra le mostre recenti curate: “Mimmo Paladino. Non avrà titolo” (Cannobio, sedi varie), in collaborazione con Galleria Mazzoli di Modena; “Oliviero Toscani. Professione fotografo” al Castello di Monopoli; “Paint / Don’t paint”, Plain Gallery, Milano. Ha collaborato con il MAXXI di Roma, il Museo del Novecento di Milano e altre realtà istituzionali. Tra le pubblicazioni recenti, Guerriglieri sistematici. Rubrica incompleta d’arte contemporanea (Krill Books, 2023).
Storica collaboratrice dei mensili Arte e Antiquariato, vive e lavora a Milano, dove si è laureata in filosofia alla Statale e ha insegnato Storia dell’arte all’Accademia di Brera e al Politecnico. Nel 1996 ha vinto il Premio S. Valentino d’Oro per la Storia dell’arte; nel 2009 il Premio Carducci per Modernità e classicità. Il Ritorno all’ordine in Europa (Milano, 2008); nel 2022 il Premio Internazionale A. Semeria per Storia del Novecento Italiano 1920-1932 (Torino 2022).
Ha pubblicato vari libri, tra cui 1935. La grande Quadriennale; Schad; Beardsley; De Chirico. Gli anni Quaranta; Funi. Un maestro a Brera; le biografie di Sironi (di cui è considerata uno dei massimi esperti), Arturo Martini, Chagall. Ha curato gli scritti di molti artisti e i cataloghi generali di Carrà [l’opera grafica], P. Marussig, Borra, R. Vernizzi, Alik Cavaliere, De Chirico [l’opera sacra]. Tra le sue ultime mostre: Sironi (Milano, Museo del Novecento, 2021); De Chirico (Bologna, Palazzo Pallavicini, 2022); Penagini (Verbania, Museo del Paesaggio, 2023).
Fino al 19 novembre, gli spazi di ZA-Centrale (fondazionemerz.org) presenta My home’s wind, prima retrospettiva siciliana dedicata, a Mario Merz (Milano, 1925- 2003), a vent’anni dalla scomparsa.
Curata da Beatrice Merz, la mostra ricostruisce il suo percorso attraverso i celebri Igloo, i lavori al neon, disegni e collage realizzati tra il 1969 e il 2002.