Casa d'asta Art-Rite

Art-Rite nasce a Milano nel 2018 inse- rendosi nel mercato dell’arte moderna e contemporanea, ma presto apre nuovi dipartimenti, come quelli di comic art, gioielli, argenti e orologi, e in tempi più recenti di arte antica, numismatica e automobili. Le vendite si tengono a Palazzo Largo Augusto e il dipartimento di moderno e contemporaneo, diretto da Federico Bianchi, struttura le sue vendite in tre diverse tipologie: quelle riservate agli autori consolidati, con lotti più iconici; le aste U-3 Under 3k euros, in cui le opere proposte (per lo più lavori su carta, multipli ed edizioni d’artista) hanno una base d’asta non superiore a 3mila euro, e le vendite 4-U New, dedicate alle tendenze più innovative degli ultimi 25-30 anni. Dopo una serie di consolidate collaborazioni con operatori e istituzioni del sistema finanziario, nel novembre 2022 la casa d’aste è stata acquistata dal Gruppo Banca Sistema, tramite la sua controllata Kruso Kapital S.p.A. «Un’operazione unica nel panorama italiano», sottolinea l’AD Attilio Meoli, «che permetterà alla nostra realtà di svilupparsi in maniera ancora più organica e amplificata» (www.art-rite.it).

Casa d'aste Cambi

Fondata a Genova nel 1998 dai fratelli Matteo e Sebastian Cambi, specializzata inizialmente in arte antica, oggi divide la sua offerta in tre macro aree: antico, moderno e luxury, spalmate su 26 dipartimenti. Nel 2007 entra a far parte dell’attività anche il fratello più giovane, Giulio. Con la volontà di affermarsi sempre più nel mercato internazionale, nel 2013 la casa d’aste apre una seconda sede a Milano, a Palazzo Serbelloni, incentrata sui dipartimenti di arte moderna e contemporanea, design, fotografia, orologi e gioielli, mentre la sede di Genova continua nella vendita di arte antica, arredi, libri, stampe, maioliche e porcellane. Nel 2018 la sede milanese si trasferisce in via San Marco 22, dove si trova tuttora. «Nonostante il progressivo incremento di aste a tempo, interamente online, l’incontro fisico resta molto importante per noi», spiega il presidente Matteo Cambi, «e Milano, oltre che essere la città più innovativa per il sistema dell’arte moderna e contemporanea, in termini di ricerca e network, garantisce un maggiore flusso di clientela perché più facile da raggiungere per gli stranieri» (www.cambiaste.com).

Casa d'asta Christie’s

Nata nel 1766, dopo aver aperto la sua prima sede italiana (e la prima al di fuori del Regno Unito) nel 1958 a Roma, Christie’s inizia a organizzare aste anche nel capoluogo lombardo a partire dal 1979. La sede milanese si trova nel prestigioso e centrale Palazzo Clerici dove, più volte l’anno, organizza vendite dal vivo e sempre più spesso online, avendo come dipartimenti di punta quelli dedicati all’arte del XX e XXI secolo, ai gioielli e ai dipinti antichi. «La forte presenza sul territorio è sempre stata una delle ragioni del nostro successo», spiega Cristiano De Lorenzo, Managing director di Christie’s Italia. «La diffusione di uffici e rappresentanti in tutto il mondo ci consente di dialogare regolarmente con i nostri clienti, comprenderne le esigenze e i desideri e perfezionare la nostra offerta. Inoltre, ciascuna sede, a prescindere dal fatto che una vendita abbia luogo dal vivo oppure online, esprime, per tramite dei vari specialisti coinvolti, una visione che è sia globale che locale. Questa strategia fa sì che ognuna delle nostre aste mantenga un suo carattere speciale. A Milano, negli ultimi anni, abbiamo scelto di presentare una più ampia selezione di lavori contemporanei e internazionali. Questo approccio è subito piaciuto alla nostra clientela straniera che partecipa ormai regolarmente alle vendite milanesi» (www.christies.com).

Casa d'asta Finarte

Finarte viene fondata nel 1959 dal banchiere milanese Gian Marco Manusardi. Nella prima sede di via Broletto si focalizza su vendite specialistiche che includono tutti i settori del collezionismo, dall’arte antica al contemporaneo, dai gioielli alla numismatica, alle porcellane. Nel 2017, sotto la presidenza dell’ingegnere Rosario Bifulco, Finarte acquista la casa d’aste romana Minerva, e nel 2022 la Czerny’s di Sarzana, specializzata in armi antiche e antiquariato orientale. Dal 2019 la sede milanese si trova in via Paolo Sarpi, nell’ex Cinema Aurora, ristrutturato su progetto dell’architetto Anna Maria Voiello. «Qui le aste di maggior successo sono le vendite di gioielli, orologi e quelle d’arte moderna e contemporanea», spiega Kimiko Bossi, senior advisor. «In questi ultimi mesi abbiamo proposto e indagato nuovi canali di collezionismo e provenienze private di nicchia che hanno aperto le nostre porte ad altri mercati e a collezionisti interessati e curiosi» (www.finarte.it).

Immagine dell'opera di Giovan Battista Crespi detto il Cerano, San Carlo visita gli appestati, 1602
Fondazione Federico Zeri, Università di Bologna
Giovan Battista Crespi detto il Cerano, San Carlo visita gli appestati, 1602
Casa d'asta Il Ponte

Il Ponte nasce nel 1974 su iniziativa di Stefano Redaelli, nelle sale di Palazzo Crivelli, storica residenza milanese dei Marchesi Crivelli, nel cuore di Brera. Con un avvio sull’antico, negli anni ’90 la casa d’aste inizia a trattare anche arte moderna ma il dipartimento vero e proprio di moderno e contemporaneo, oggi uno dei più forti, prende corpo nel 2011 con l’arrivo di Freddy Battino. Sua è l’idea di caratterizzare le vendite con una presenza costante di maestri fuori dal coro: artisti, spiega lui, «rimasti sempre defilati dalle mode ma le cui opere spiccano per qualità intrinseca dell’esecuzione e importanza storica. In ogni catalogo d’asta si affiancano dunque grandi certezze di mercato come Boetti, Burri o de Chirico, ad altre figure imprescindibili del nostro scenario artistico ma purtroppo ancora relegate ai margini. Perché l’arte italiana è una fonte inesauribile di ricerca e di sconfinate potenziali scoperte». Forte anche sui gioielli e il design, a partire dal 2006 Il Ponte ha anche una seconda sede di 3mila mq in via Pitteri, che, come spiega il direttore generale Rossella Novarini, «vuole essere un riferimento per quel pubblico di neofiti appassionati che desiderano approcciarsi al collezionismo partendo da piccoli investimenti» (www.ponteonline.com).

Casa Papanice a Roma, progetto dell'architetto Paolo Portoghesi
Wikimedia Commons
Casa Papanice a Roma, progetto dell'architetto Paolo Portoghesi
Paolo Portoghesi: chi era?

Portoghesi è stato un architetto famoso per le sue opere realizzate a Roma e per i suoi progetti sviluppati per la Biennale di Venezia.

A Roma fu docente universitario di Storia della Critica, scrisse molteplici saggi e progettò un simbolo del postmodernismo italiano, casa Papanice. 

Alla Biennale fu il primo direttore del Settore Architettura e diede il via al progetto della Via Novissima, una finta strada per cui innumerevoli architetti da tutto il mondo avevano progettato una loro facciata. L'opera fu messa in mostra prima a Parigi e poi a San Francisco. Nel 2016 venne donata, assieme a tutto l'archivio personale, al Museo Maxxi, che la rimise in scena nel 2019. 

Studioso di cultura islamica, ha progettato diversi interventi in Medio Oriente, come il palazzo dei reali di Giordania, il piano regolatore di Khartoum. Inoltre ha costruito alcuni luoghi di culto come le moschee di Roma e di Strasburgo, la nuova chiesa di Calcata (in foto) e la concattedrale di Lamezia Terme. 

Paolo Portoghesi, l'architetto di Calcata
Paolo Borghi
Visione dell'interno della nuova chiesa di Calcata