Gestita dal FAI dal 2001, è una villa progettata nei primi anni Trenta da Piero Portaluppi, in parte riallestita nel Dopoguerra da Tomaso Buzzi. Le opere esposte nelle sale non sono più quelle della collezione originale, andata dispersa, ma i preziosi lavori del primo Novecento della collezione di Claudia Gian Ferrari rendono magnificamente l’atmosfera di un tempo.
Gestito dal Comune in partnership con il Sole 24 Ore in una parte della fabbrica dismessa dell’Ansaldo, è un museo dedicato alla ricerca interdisciplinare nelle culture del mondo. Propone anche mostre temporanee di arte moderna e contemporanea.
Questo approfondimento è tratto dal n. 596 di Arte. La rivista di arte, cultura e informazione è acquistabile in edicola o sul sito di Cairo Editore.
Il racconto si snoda non solo attraverso i grandi protagonisti del Giro d’Italia – da Fausto Coppi e Gino Bartali, passando per Gimondi, Moser e Saronni fino ad arrivare a Marco Pantani e Vincenzo Nibali - ma gli scatti descrivono anche l’evoluzione di questo splendido sport e fanno scoprire la passione fatta di inseguimenti e cadute, vittorie in volata e salite estenuanti fissate nella memoria collettiva di più generazioni. Un intero paese unito intorno ai suoi eroi, inseguiti con lo sguardo dai bordi delle strade, seguiti attraverso le radioline o i televisori. Istantanee di un’epoca trascorsa, ma quanto mai attuale, in cui, spesso, Roma appare come meravigliosa scenografia.