Accanto alle sezioni curate, Arte Fiera 2023 vara inoltre un nuovo formato: Percorso. Non una sezione vera e propria ma, come indica il titolo, un itinerario che collega un certo numero di stand della Main section secondo un criterio tematico. Il tema del primo Percorso è un materiale / tecnica che in anni recenti ha conosciuto una riscoperta internazionale: la&n ceramica.

Il Public program è uno dei punti di forza di Arte Fiera 2023. Opus Novum, la commissione di una nuova opera da presentare in fiera, celebra un maestro come Alberto Garutti e il suo legame storico con Bologna; la performance, indissolubilmente legata a Bologna e ad Arte Fiera, inaugura una partnership inedita con Fondazione Furla e offre al pubblico un ambizioso progetto di Public Movement, collettivo israeliano che costituisce una delle realtà più interessanti della performance contemporanea; Yuri Ancarani, videomaker celebrato tanto nelle arti visive quanto nel cinema, protagonista di una grande mostra al MAMbo di prossima apertura, presenta una creazione inedita sul megaschermo che accoglie il pubblico in fiera (Led Wall Commission #1). Torna infine il ciclo di conversazioni Book Talk, centrato esclusivamente su libri d’arte, che presenta al pubblico alcuni dei più interessanti titoli italiani di recente pubblicazione.

Dove trovarci

Espositore: Cairo Editore

Padiglione: 26

Stand: B/20

3-5 febbraio 2023 - Arte Fiera Bologna

Non perdete la presentazione del Direttore Editoriale del Catalogo dell'Arte Moderna, Carlo Motta, venerdì 3 febbraio ore 14:30 presso il nostro stand. 

La 30° edizione

Il Premio Arte nasce nel 1984 con l’obiettivo di scoprire e valorizzare nuovi talenti dell'arte contemporanea, fornendo un’occasione espositiva e professionale di alto livello a quanti ancora non sono emersi nel circuito artistico maggiore. 

Articolato in quattro sezioni tematiche: pittura, scultura, fotografia e grafica, il Premio Arte è rivolto a tutti gli artisti non professionisti e agli studenti delle Accademie e delle Scuole d’Arte, che potranno iscriversi alla manifestazione fino al 31 maggio 2023.

La Giuria del Premio Arte

La giuria, composta dalla redazione di ARTE, selezionerà 100 semifinalisti, le cui opere saranno pubblicate nel numero di settembre del mensile ARTE e nel Catalogo dell’Arte Moderna edito da Editoriale Giorgio Mondadori, oltre che attraverso il nuovo account Instagram @premio.arte.  

La storia: gli anni novanta

Un anno importante il 1989. Per la caduta del Muro di Berlino ma non solo: in Italia si chiudono anche gli anni della “Milano da bere” e la copertina dell’edizione successiva, quella del 1990 (n. 26), Il dio denaro di Ugo Nespolo, sembra la denuncia di eccessi che pagheremo tutti. 

 

La cover successiva (1991, n. 27), con l’esplosione del bengala di Mattia Moreni, sembra anticipare la "bomba" di Tangentopoli. Nel 1992 il Comune di Milano acquista il nucleo principale della collezione Jucker, con capolavori di Boccioni, Severini, Morandi, Balla, che confluirà poi nel Museo del Novecento, inaugurato nel 2010 all’Arengario.

Sono anni importanti anche per il ruolo di Torino città dell’arte: è del 1994 la prima edizione di “Artissima”, mostra a vocazione sperimentale e internazionale. Nel 1995 nasce la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che da allora sostiene i giovani artisti.

Iscrizione, selezioni e premiazioni: come, dove e quando

Scopri le informazioni su come iscriversi al Premio Arte 

Tra i 100 artisti semifinalisti verranno poi selezionati i 40 finalisti, ai quali verrà conferito un diploma d’onore e i cui lavori saranno esposti in una mostra collettiva che si terrà nella sale del Palazzo della Permanente a Milano dal 10 al 15 ottobre preceduta, il 9 ottobre, da una cerimonia di premiazione.  

Il premio prevede inoltre l’assegnazione della Targa d’Oro agli artisti giudicati più meritevoli in ognuna delle quattro categorie tematiche a cui si aggiungono la Targa Instagram, conferita all’artista più votato sulla pagina Instagram @premio.arte, e la Targa Ambiente, che sarà assegnata alla migliore opera sul tema della responsabilità e della sostenibilità ambientale.  

Il Premio Arte selezionerà inoltre quattro tra gli allievi delle Accademie e degli Istituti d’Arte a cui verranno assegnate borse di studio del valore di mille euro ciascuna.  

“La lunga e prestigiosa storia del Premio Arte confermano il nostro obiettivo e la nostra ambizione di scoprire e valorizzare nuovi talenti artistici offrendo un'opportunità e una visibilità a quanti praticano l'arte in tutte le sue forme espressive, ma che per i motivi più disparati non hanno ancora trovato la scena giusta dove rappresentarsi.”

- spiega Michele Bonuomo, direttore di ARTE -

“Il Premio Arte è un'occasione autorevole e privilegiata offerta agli artisti, senza limiti di età o di linguaggi espressivi. Un premio che è stato per molti dei partecipanti un potente acceleratore della loro carriera e per noi una piacevole scoperta, ma anche la conferma di una creatività diffusa, osservata con grande attenzione nel nostro lavoro di indagine e informazione sullo stato dell'arte in Italia. I premi Targhe d'oro, Targa Ambiente e Targa Instagram, ne sono la testimonianza più evidente e più gratificante per tutti gli artisti che parteciperanno. E anche per tutti noi”.  

Premio Arte: la storia

Giunto alla 30° edizione il Premio Arte organizzato dal mensile Arte di Cairo Editore, diretto da Michele Bonuomo, nasce nel 1984 con l’obiettivo di scoprire e valorizzare nuovi talenti artistici nelle categorie pittura, scultura, fotografia e grafica e fornisce un’occasione espositiva e professionale di alto livello per talenti non ancora emersi nel circuito artistico maggiore.  

Nato con cadenza biennale, e diventato annuale nel 2000 per rispondere al sempre crescente successo, il Premio Arte assegna quattro Premi Targa d’Oro, e dal 2020 una Targa Instagram e una Targa Ambiente, agli artisti più meritevoli delle quattro categorie tematiche, al più votato su Instagram e alla migliore opera sul tema della responsabilità e della sostenibilità ambientale.  

Il Premio Arte conferisce poi quattro borse di studio agli allievi delle Accademie e degli Istituti d’Arte più meritevoli.  

Tutte le opere dei cento semifinalisti selezionati dalla giuria del Premio vengono pubblicate sul mensile Arte, nel Catalogo dell’Arte Moderna edito da Editoriale Giorgio Mondadori, nell’account Instagram @premio.arte. 

In base all’indagine di Artprice, piattaforma che rappresenta un riferimento essenziale per il mercato, il fatturato complessivo dei Non Fungible Token in asta è passato dai 232 milioni di dollari nel 2021 a 13 milioni di dollari. I numeri sono impietosi: secondo il Wall Street Journal gli 1,9 miliardi di dollari totalizzati nel 2021 sono diventati a distanza di dodici mesi 205 milioni. Sembra un secolo, eppure non sono passati nemmeno due anni dall’11 marzo 2021, quando Mike Winkelmann, in arte Beeple, anonimo pubblicitario americano, ha scatenato la febbre dell’oro vendendo da Christie’s Everydays: the First 5000 Days (un collage in formato jpeg) per 69,3 milioni di dollari, terzo prezzo più alto di sempre per un artista vivente dopo Jeff Koons e David Hockney. La particolarità di quell’opera non sta tanto nella banalità dei suoi contenuti (il suo prezzo di partenza era di 100 dollari) quanto nella tecnologia, un bene crittografico a cui vengono riconosciuti unicità e autenticità. NFT, insomma, termine assai più seducente della definizione burocratica di certificato digitale a cui corrisponde. «Sono proprietario di un’opera che ha fatto la storia, destinata a valere presto un miliardo», aveva dichiarato raggiante Vignesh Sundaresan, tycoon indiano proprietario di Metapurse, il più importante fondo specializzato in arte digitale, dopo essersi aggiudicato l’opera (con pagamento in ethereum).