La suddivisione della fiera viene semplificata, con la presenza di tre sole sezioni. Il settore principale, intitolato Established, riunisce centodiciotto gallerie di moderno e contemporaneo, con la presenza di artisti storicizzati come Lucio Fontana, Grazia Varisco, Enzo Mari, Jannis Kounellis, Bruno Munari, Enrico Baj, Alighiero Boetti e Aldo Mondino, “veterani” da riscoprire come Marcia Hafif e rappresentanti delle ultime generazioni come Yuli Yamagata, Matteo Nasini e Adelaide Cioni.
Alla sezione principale se ne affiancano poi altre due, Emergent e Decades. La prima, curata da Attilia Fattori Franchini, è dedicata alle gallerie di recente fondazione, votate alla sperimentazione e nella maggioranza dei casi ai giovani artisti (ma ci sono anche autori delle generazioni precedenti come Ezio Gribaudo). Gli stand sono ventuno: dall’Italia giungono Ada, Alessandro Albanese, Gian Marco Casini, Colli, Fanta-MLN, Octagon, Gilda Lavia, Martina Simeti, Una, mentre altre tredici gallerie vengono dall’estero – Fitzpatrick di Parigi e Octagon di Milano condividono lo stand.
L’altro settore, curato da Alberto Salvadori, si intitola Decades ed è la parte più vicina a una mostra che si trova in fiera: viene ripercorso tutto il Ventesimo secolo “a campione” in un percorso di dieci stand, uno per ogni decennio. Dalle due panoramiche dell’arte degli anni Dieci e Venti, proposte rispettivamente da Bottegantica e Gomiero, si giunge al Duemila con lo stand dedicato a Mario Airò da Vistamare, passando per le ceramiche déco anni Trenta proposte dalla ED gallery, gli anni Quaranta di De Chirico da Artemisia, i Cinquanta di Toti Scialoja alla Galleria dello Scudo, i Sessanta di Gianni Bertini da Eidos, i Settanta di Robert Mapplethorpe nello stand di Franco Noero, gli Ottanta di Gianfranco Ferroni (galleria Ceribelli) e gli anni Novanta di Arnulf Rainer (proposti dalla galleria Poggiali).
Torna anche il programma di mostre in città, raccolte nel cartellone della Milano art week. Oltre alle aperture straordinarie delle mostre già in corso, inaugurano durante i giorni del Miart la personale del duo scandinavo Elmgreen & Dragset alla Fondazione Prada e la monografica del videoartista e controverso regista inglese Steve McQueen al Pirelli HangarBicocca (fino al 31 luglio). La giovane brasiliana Yuli Yamagata, presente anche in fiera, è protagonista di una mostra allo spazio Ordet con la sua originale ricerca basata sul tessuto, mentre il polacco Artur Zmijewski espone la sua ricerca radicale e impegnata in una retrospettiva al Pac (fino al 12 giugno).
Una piccola personale di Carla Rigato nella sua città, Montegrotto Terme, culla di storia per il termalismo in epoca romana. L'acqua, elemento vitale così prezioso, è la risorsa delle terme della città e del territorio che si da racconto nelle tele di Rigato.
La mostra è solo una tappa significativa di un racconto lungo oltre 30 anni di pittura e si terrà presso la SPA dello storico Hotel Terme Preistoriche.
Dal 7 al 21 aprile 2022 - Piazzetta San Mauro, 1 - Montegrotto Terme
Apertura: da giovedì a domenica dalle 16:00 alle 18:30 - inaugurazione sabato 9 aprile ore 17:00