Gastone Novelli
Gastone Novelli, Per ricordare la vita, 1959, tecnica mista e collage su tela. Collezione Intesa Sanpaolo
L’impegno politico e la Biennale di Venezia

Novelli è stato anche protagonista di gesti forti e simbolici: nel 1968, durante la Biennale di Venezia, espone le sue opere rivolte verso il muro e scrive “La Biennale è fascista” sul retro di un quadro, in segno di protesta contro la repressione e a favore della libertà artistica.

Questo episodio lo consacra come figura di riferimento per una generazione di artisti impegnati e consapevoli.

Un’eredità internazionale

Le opere di Gastone Novelli sono oggi conservate nei più importanti musei del mondo, dal MoMA di New York alla National Gallery di Washington, dal MASP di San Paolo al British Museum di Londra, dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma al Museo del Novecento di Milano e alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia.

Sino a marzo 2026, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia dedica a Gastone Novelli una grande mostra monografica, con circa sessanta opere che ripercorrono le tappe fondamentali della sua carriera.

Un’occasione imperdibile per riscoprire uno dei maestri più originali dell’arte italiana contemporanea.

Catalogo dell'Arte Moderna 61
Catalogo dell'Arte Moderna 61
Van Gogh. Per un autoritratto - di Massimo Cacciari
Van Gogh. Per un autoritratto - di Massimo Cacciari
Prime raffigurazioni della Divina Commedia
Picryl
Dante e Beatrice raffigurati da Giovanni di Paolo nel Codice Miniato di Alfonso D'Aragona