Unisciti al tour del CAM 60 e scopri l'arte contemporanea

Ogni evento sarà un’occasione per scoprire le nuove tendenze dell'arte contemporanea e riflettere sulle tendenze e gli artisti nel panorama italiano e internazionale.

Partecipando al tour del Catalogo dell'Arte Moderna, avrai l'opportunità di immergerti nel mondo dell'arte contemporanea e di scoprire da vicino gli sviluppi più recenti della storia dell'arte. I nostri appuntamenti da Salisburgo a Firenze sono solo l'inizio. Per non perdere le nuove date, rimani aggiornato sulle News del CAM.

Libri arte
Credits: Catalogo dell'Arte Moderna
Il volume “Sulle tracce di Mozart”
Design Radicale e futuribile
Roma: Le Mostre di Arte Contemporanea da Vedere a Febbraio

L'ultimo meraviglioso minuto - Palazzo delle Esposizioni | fino al 16 febbraio

Ultimi giorni per approfittare della grande esposizione su Pietro Ruffo, un viaggio immersivo attraverso l’evoluzione della Terra e il nostro impatto su di essa. Con oltre 50 opere inedite, la mostra esplora il legame tra arte, scienza e filosofia, riflettendo sul futuro del pianeta e sull’Antropocene. Tra le installazioni principali, "Le monde avant la création de l'homme" rappresenta una giungla tropicale preistorica su centinaia di metri quadri, mentre "De Hortus" evoca l’emergere della vita vegetale attraverso sculture circolari. Il video "The planetary garden" racconta la storia dell’umanità attraverso simboli e animazione digitale. Il percorso si conclude con un omaggio alla città di Roma, con opere che immaginano il futuro della capitale sommersa o ricoperta da foreste primordiali, riflettendo sul nostro impatto e sui cambiamenti climatici.

 

Francesco Clemente. Anima Nomade - Palazzo delle Esposizioni | fino al 30 marzo

É ancora visitabile anche la mostra dedicata a Francesco Clemente, un percorso immersivo che porta il visitatore attraverso un viaggio interiore. Il tutto è diviso in tre sezioni: le Tende, le Bandiere e il ciclo di wall painting Oceano di storie. Le Tende, ispirate a filosofie orientali, rappresentano rifugi per l’anima e spazi di meditazione, esplorando temi esistenziali come la perdita e la riflessione spirituale. Le dodici Bandiere sospese formano invece un percorso che unisce pittura e scrittura, affrontando il contrasto tra realtà e rappresentazione. Infine, il ciclo Oceano di storie crea un flusso narrativo visivo che collega tutte le opere in un racconto continuo, simbolo della ricerca di un linguaggio universale. L'arte di Clemente, ricca di simbolismi culturali e filosofici, ci invita a riflettere sulla memoria, l'impermanenza e l'essenza umana.

Francesco Clemente opera Tenda del diavolo
Courtesy Francesco Clemente Studio
Tenda del diavolo, 2013-2014 (particolare, interno) Tempera su cotone, ricamo, cuciture a mano, pali di bambù, finali in legno, corde, pesi in ferro, cm 600 x 400 x 300 Collezione dell’artista
Milano: Le Mostre di Arte Contemporanea da Vedere a Febbraio

Mario Ceroli. La forza di sognare ancora - Palazzo Citterio | fino al 23 marzo

Mario Ceroli. La forza di sognare ancora è un evento imperdibile nella programma culturale di Milano. Celebrando il visionario artista e il suo rapporto con il futuro, partendo dalla frase che Ceroli incise nel 1968 all’ingresso del suo studio: "La forza di sognare", l'esposizione è il primo passo di una collaborazione tra la Grande Brera e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Nonostante i suoi 86 anni, Ceroli non intende celebrare se stesso con una retrospettiva, ma presenta una mostra che si configura come un’opera corale. Essa è pensata per interagire con lo spazio progettato da James Stirling negli anni Ottanta, una grande sala in cemento grigio che ospita dieci installazioni. 

Thiene: Le Mostre di Arte Contemporanea da Vedere a Febbraio

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Mario Ceroli opera La forza di sognare ancora
Foto: Andrea Garuti
Mario Ceroli, La forza di sognare ancora, Esposizione site-specific
Forlì: Le Mostre di Arte Contemporanea da Vedere a Febbraio

Il Ritratto dell'Artista - Museo Civico San Domenico | dal 23 febbraio al 29 giugno

Una mostra unica, che esplora il tema dell'autorappresentazione dal XV al XX secolo, interrogandosi sulla sincerità e complessità dell'autoritratto. A partire dal mito di Narciso, che incarna l'archetipo dell'autospecchiamento, il percorso espositivo si concentra sul rapporto tra volto, maschera e identità, mettendo in discussione la verità dell'immagine riflessa. Il percorso espone e analizza come l’artista, attraverso lo specchio, abbia cercato di conoscersi e definire se stesso nel corso della storia, partendo dal concetto greco di gnōthi seautón (conosci te stesso). La gamma di autori presenti è interessantissima: da Rembrandt, Tiziano, Hayez, Balla, arriva fino ai contemporanei come Bill Viola e Chuck Close. Nel Novecento l'autoritratto si carica poi di nuove sfumature, influenzato dalla psicanalisi e dalla letteratura, mentre emerge l'antieroe come simbolo di una rottura rispetto all'uomo rinascimentale. Il tema si complica ulteriormente con il surrealismo e la visione simbolista, con i numerosi autoritratti onirici.